Ora la coppia potrebbe spaccarsi, anche in tribunale
Jacques Moretti è tornato in carcere, ma non per l’incendio di Capodanno nel suo locale, in cui sono morti 41 giovani, tra cui 6 italiani. Per quell’inchiesta è il principale imputato, insieme alla moglie Jessica, ed era già stato scarcerato dopo pochi giorni grazie al pagamento di una cospicua cauzione da parte di un amico anonimo. Questa volta invece l’imprenditore corso resta in custodia cautelare – e lo sarebbe da quasi due settimane – per violenze nei confronti della moglie: le conseguenze sono state tale da richiedere il ricovero in ospedale della donna.
A dare la notizia choc sulla coppia dei gestori del Le Constellation sono state le emittenti svizzere come Rts e Léman Blue: secondo quanto riportato, Jacques Moretti sarebbe stato fermato in seguito a presunte violenze commesse ai danni di sua moglie, Jessica Moretti, nella notte tra l’11 e il 12 agosto nella loro casa a 4 piani di Lens. La donna è stata ricoverata in ospedale e le sue condizioni non sono al momento note, mentre il marito è finito in carcere. Non si sa neppure se Jessica Moretti sia stata successivamente dimessa dall’ospedale.
Ignote anche le circostanze precise dei fatti: l’uomo non ha precedenti per reati analoghi (ha però una vecchia condanna, risalente al 2008, in Francia per sfruttamento aggravato della prostituzione). A inizio agosto il Tribunale cantonale vallesano per le misure coercitive aveva prorogato di tre mesi le misure cautelari nei confronti della coppia, tra cui l’obbligo di presentarsi quotidianamente presso una stazione di polizia
I LEGALI: “FATTI CHE RIGUARDANO LA VITA PRIVATA DELLA COPPIA”
Gli avvocati della coppia, in una nota inviata in serata all’agenzia Keystone-ATS, si sono appellati alla sfera privata dei due in relazione ai “recenti eventi avvenuti presso il domicilio dei Moretti”. “Tali eventi, oggetto di indagine in un procedimento separato, riguardano esclusivamente la vita privata della coppia”, scrivono. Non devono perciò essere confusi con la “tragedia del Constellation”. Tuttavia, “gli eventi si inseriscono in un contesto che non può essere ignorato- proseguono- quello di una prova particolarmente intensa che la famiglia Moretti sta cercando di affrontare insieme dal 1° gennaio”. I coniugi Moretti, titolari del discobar in cui sono morte 41 persone, sono indagati per la strage di Capodanno dalla procura del Vallese, assieme ad altre 14 persone.
POSSIBILI EFFETTI NEL PROCESSO SU CRANS MONTANA?
L’indomani della fuga di notizie, le emittenti svizzere aggiungono ulteriori dettagli: Jacques Moretti sarebbe stato arrestato nella sua abitazione e si troverebbe in carcere da quasi due settimane per violenze nei confronti della moglie. La vicenda potrebbe inevitabilmente cambiare la linea difensiva della coppia, finora rimasta compatta e ha fornito versioni coerenti nelle udienze ai pubblici ministeri incaricati dell’indagine sulla tragedia di Crans Montana. Ma secondo diverse fonti vicine al caso, contattate dall’emittente svizzera RTS, “i coniugi Moretti potrebbero ora rivoltarsi l’uno contro l’altro. Jessica potrebbe accusare il marito, e viceversa, durante le due udienze di confronto previste per novembre e dicembre”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

