Un altro attacco russo, stavolta su un grande centro commerciale: almeno 16 morti e 130 feriti. Zelensky: “Risponderemo”, ma l’Ucraina sta finendo i Patriot e Putin ne approfitta
Stavolta un centro commerciale, colpito due volte a distanza di mezz’ora. La Russia attacca i civili, aumentando il ritmo per sfruttare la penuria di Patriot, l’unica arma ucraina capace di contrastare gli attacchi balistici. L’ultimo, condotto con più droni contro un grande centro commerciale a Kryvyi Rih, città dell’Ucraina meridionale situata circa 250 chilometri a nordest di Odessa, ha prodotto almeno 16 persone morti. Il bilancio dei feriti supera quota 130, con 29 casi gravi. Tra le vittime anche 23 bambini, cinque dei quali versano in condizioni critiche.
Zelensky ha parlato di attacco “vile e cinico”, inserendolo nel consueto schema russo di colpire deliberatamente luoghi frequentati da civili, una strategia già vista in passato contro ospedali e luoghi di culto. Secondo la ricostruzione di Zelensky, i droni hanno colpito la struttura in due ondate separate da circa trenta minuti — la tattica nota come attacco “double tap”, pensata per massimizzare le vittime colpendo prima l’obiettivo e poi chi accorre in soccorso.
Sul luogo dell’attacco è arrivato anche il sindaco di Kiev, l’ex campione dei pesi massimi Vitali Klitschko, che ha commentato: “Questi attacchi alla città hanno un solo obiettivo: far cadere le persone in depressione”.
Le forze armate ucraine hanno smesso di comunicare pubblicamente il numero di colpi che riescono ad intercettare perché non sono più in grado di farlo. A luglio, ultimo mese per cui sono disponibili dati completi, le Nazioni Unite hanno registrato 437 civili uccisi in tutto il paese e 2.610 feriti: il bilancio mensile più alto dal maggio 2022.
Sul fronte opposto, l’Ucraina ha risposto intensificando i propri attacchi contro il territorio russo, colpendo dapprima le raffinerie petrolifere — con conseguenti code ai distributori di benzina in Russia — e più recentemente magazzini e centri logistici legati all’e-commerce, che secondo Kiev vengono utilizzati anche a scopo militare. Una strategia che si è rivelata efficace, tanto da spingere Mosca a rispondere con attacchi speculari, colpendo e distruggendo depositi logistici appena fuori dalla capitale ucraina.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

