Via libera al progetto dell’ad Lovaglio di lanciare le due Ops
Il consiglio di amministrazione di MPS ha approvato il piano dell’ad Luigi Lovaglio per lanciare due offerte pubbliche di scambio e acquisto su Banco BPM e Banca Generali, rispettivamente per un valore di 25,3 e 8,72 miliardi di euro.
L’operazione punta a ostacolare l’offerta da 30,6 miliardi presentata da Intesa Sanpaolo a giugno per acquisire Monte dei Paschi, in modo da rendere la banca senese più grande e quindi più difficile da assorbire. Il piano prevede inoltre la distribuzione di 4 miliardi di euro agli azionisti di MPS.
Il Cda di Banca Monte Paschi di Siena ha annunciato “il lancio di due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco Bpm e Banca Generali per un corrispettivo complessivo di circa 34 miliardi di euro”. Lo si legge in una nota. Quella sul Banco avrà un controvalore di circa 25,3 miliardi e quella su Banca Generali di circa 8,7 miliardi. Le Offerte “sono state comunicate in data odierna mediante due distinte comunicazioni diffuse ai sensi dell’articolo 102 del Tuf e dell’articolo 37 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999”.

