Circa 1 viaggiatore su 2 indica la possibilità di portare con sé cani e gatti
Per molti italiani, la domanda non è più “a chi lascio il cane o il gatto mentre sono in vacanza?”, ma “dove possiamo andare insieme?”. Gli animali domestici sono sempre più parte integrante della famiglia e questa relazione sta cambiando anche il modo di viaggiare: dalla scelta della destinazione a quella dell’alloggio, partire significa sempre più spesso trovare una soluzione adatta a tutti, amici a quattro zampe compresi.
Secondo un’indagine¹ commissionata da Airbnb, circa 1 viaggiatore su 2 indica la possibilità di portare con sé cani e gatti tra gli elementi determinanti nella scelta del soggiorno. Una tendenza che trova una risposta concreta anche sulla piattaforma: oggi, in Italia, quasi 4 annunci Airbnb su 10 (38%) accolgono animali domestici, la quota più alta tra i principali mercati europei².
Un dato che conferma come viaggiare con i propri amici a quattro zampe sia ormai un’esigenza consolidata, destinata a rafforzarsi ulteriormente: per l’estate 2026 infatti le ricerche di soggiorni pet-friendly in Italia sono aumentate del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025³.
Questa crescita riflette quindi la ricerca di soluzioni in grado di rispondere a esigenze specifiche: che si tratti di una casa con giardino, di un alloggio vicino a una dog beach o di una sistemazione immersa nella natura, aumenta quindi l’interesse verso soggiorni che permettano di non rinunciare né al comfort né alle attività all’aria aperta.
Per questo Airbnb ha selezionato otto alloggi pet-friendly distribuiti in tutta Italia, dalle colline del Monferrato alle sponde del lago di Bracciano, passando per borghi, campagne e località di mare, pensati per offrire ispirazione a chi desidera partire insieme al proprio amico a quattro zampe.
Per chi, invece, non ha un animale domestico ma desidera vivere un’esperienza a contatto con loro, su Airbnb è possibile trovare anche Maison Maine Coon: un ristorante milanese dove il pranzo diventa l’occasione per scoprire una famiglia di dieci Maine Coon, in un ambiente progettato intorno alle loro personalità e pensato per favorire l’interazione con gli ospiti.
¹ Indagine commissionata da Airbnb a Community Research & Analysis e coordinata da Daniele Marini, professore di Sociologia dei processi economici dell’Università di Padova, condotta tra il 23 marzo e il 13 aprile 2026 su un campione di 1.200 rispondenti rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne.
² Dati interni Airbnb relativi alla quota di annunci pet-friendly in Italia e negli altri principali mercati europei (Austria, Regno Unito, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Spagna, Francia e Portogallo), aggiornati al 31 marzo 2026.
³ Dati interni Airbnb relativi alle ricerche di soggiorni pet-friendly in Italia con check-in tra il 1° giugno e il 30 settembre, confronto estate 2026 vs estate 2025.

