L’ex ministro lancia la sfida elettorale al Presidente, nonostante la legge marziale e la guerra in corso
L’ex ministro della Difesa ucraino Mychajlo Fedorov, molto popolare per aver rivoluzionato la guerra sul campo di battaglia con l’uso di droni e tecnologia, ha chiesto di ripristinare le elezioni anche in caso di guerra prolungata, sostenendo che l’Ucraina debba trovare un modo “legale, sicuro e realistico” per riprendere il processo democratico.
“La democrazia non può essere tenuta in ostaggio dalla Russia. Combattiamo proprio perché vogliamo rimanere uno stato europeo libero”, ha detto Fedorov nel suo intervento.
“È pericoloso quando nella società si diffonde la convinzione che il criterio principale per una nomina non sia la professionalità, i risultati o la capacità di trasformare il Paese, bensì la lealtà personale al sistema”.
Le elezioni in Ucraina restano sospese dall’imposizione della legge marziale, decretata all’inizio dell’invasione russa. Il mandato quinquennale di Zelensky si è formalmente concluso nel maggio 2024. Lo stesso presidente americano Donald Trump aveva in passato sollecitato Kiev a indire nuove elezioni, sebbene i rapporti tra i due leader, un tempo tesi, si siano progressivamente distesi.

