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Varenne ha smesso di correre, addio alla leggenda dell’equitazione

Foto Instagram

Il trottatore più forte (e ricco) di sempre è morto a 31 anni “per infarto fulminante”

La notizia, improvvisa, sul profilo Instagram ufficiale del ‘Capitano’: a 31 anni è morto Varenne, leggenda del trotto mondiale.

“È con immenso dolore che diamo la notizia della morte del Capitano – si legge nella nota – questa notte Varenne è venuto a mancare e il veterinario ne ha accertato la causa per infarto fulminante. Siamo distrutti nell’aver appreso questa mattina la notizia e vogliamo ricordarlo insieme a tutti i suoi fan a volare verso le sue vittorie. Oggi Varenne quelle ali le ha messe per viaggiare altrove, corri sempre libero e sempre nostro Capitano, che la terra ti sia lieve”.

Varenne era nato il 19 maggio 1995 a Copparo, in provincia di Ferrara, presso l’allevamento di Zenzalino. Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e di Ialmaz (era una fattrice, ovvero destinata alla riproduzione), il suo nome riprende una storica via di Parigi, Rue de Varenne, dove ha sede l’ambasciata italiana.

Pur avendo un ‘difetto’ evidenziato da una radiografia – aveva un frammento osseo in una zampa – grazie al sodalizio con il driver romano Giampaolo Minnucci segnerà la storia del trotto internazionale.

Nel 1998 debutta a Bologna e dimostra subito una certa superiorità. Ne rimane impressionato l’avvocato Enzo Giordano, appassionato di ippica e venuto a mancare lo scorso anno a 71 anni, a credere più di altri in Varenne: pur essendo esordiente, lo acquista per una cifra importante, 150 milioni di lire. Varenne vince il Derby italiano del trotto stabilendo il record della corsa.

Negli anni conquisterà tutto, frantumando record su record: dal Prix d’Amerique a Parigi, per 2 anni di fila, al Gran Premio della Lotteria di Agnano, a Napoli. Chiude la sua carriera agonistica nel 2002 con un bilancio di 62 vittorie su 73 corse disputate e oltre 6 milioni di euro di premi vinti: diventa così il trottatore più ricco di sempre.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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