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Verso una catena del freddo urbana senza F-gas: nasce FGasFreeLIFE

fgasfreelife

Il progetto FGasFreeLIFE si propone di sviluppare e portare alla fase industriale un innovativo sistema di refrigerazione per il trasporto che utilizza il propano (R290)

L’Istituto per le tecnologie della costruzione (Cnr-Itc), partner di un consorzio internazionale, ha avviato un progetto finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea per sviluppare sistemi di refrigerazione per il trasporto di nuova generazione, basato sull’utilizzo di un refrigerante naturale (propano) per le consegne urbane e di breve distanza di merci deperibili con veicoli totalmente elettrici (Zero-Emission-Vehicles).

Il progetto si basa sulla necessità di soddisfare i requisiti emergenti per i veicoli commerciali di nuova generazione, in particolare per le applicazioni di refrigerazione per il trasporto nell’ambito della logistica urbana e regionale. Le soluzioni sviluppate nell’ambito di questo progetto LIFE affrontano infatti sia le sfide ambientali sia quelle tecnologiche, promuovendo un trasporto della catena del freddo pulito ed energeticamente efficiente.

Il trasporto refrigerato è un anello chiave della catena del freddo e genera un forte impatto ambientale. Oltre il 95% dei veicoli refrigerati utilizza ancora refrigeranti fluorurati, molti dei quali caratterizzati da un elevato potenziale di riscaldamento globale, classificati come PFAS o precursori di sostanze persistenti come TFA. Perdite di refrigerante ed emissioni dirette rendono urgente la transizione verso soluzioni più sostenibili e conformi alle nuove normative.

Il progetto FGasFreeLIFE si propone di sviluppare e portare alla fase industriale un innovativo sistema di refrigerazione per il trasporto che utilizza il propano (R290) e ne minimizzala carica, eliminando la dipendenza dai fluidi sintetici. Grazie a un controllo predittivo della temperatura e a una gestione avanzata della catena del freddo, il sistema punta ad aumentare l’efficienza oltre il 30% e a dimezzare il peso delle unità frigorifere. Progettato per i veicoli commerciali elettrici, integra anche una pompa di calore ad alta efficienza. Gli obiettivi sono ridurre l’impatto ambientale, dimostrarne l’efficacia sul campo e abbattere i costi complessivi di esercizio.

I benefici ambientali derivanti dall’adozione delle nuove unità per il trasporto a breve e media percorrenza saranno validati  e quantificati attraverso l’impiego di flotte dimostrative pilota in quattro Paesi europei con caratteristiche climatiche e geografiche fortemente diversificate: Italia, Austria, Francia e Paesi Scandinavi.

Le attività di ricerca e sviluppo del consorzio sono concentrate in Austria e Italia. In particolare, il Cnr mette a disposizione, attraverso la sede di Padova del Cnr-Itc, la propria infrastruttura di prova e l’esperienza nella refrigerazione, nelle pompe di calore e nella gestione della catena del freddo.

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