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Una casa più fresca (e più sostenibile): 6 gesti che fanno bene anche alla bolletta

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Nell’estate in cui il climatizzatore è ormai presente in oltre una casa italiana su due (ISTAT), raffrescare gli ambienti senza far lievitare la bolletta è una delle principali sfide per le famiglie

Le giornate sempre più calde stanno cambiando anche il modo di vivere la casa. Quando le temperature salgono, il climatizzatore diventa un alleato prezioso così crescono i consumi elettrici. E la bolletta estiva spesso racconta proprio questa storia.

I numeri confermano il fenomeno, infatti secondo Terna, nel luglio 2025 il fabbisogno nazionale di energia ha raggiunto i 30 miliardi di kWh, con un picco di potenza di 56,2 GW nelle ore più calde della giornata. Un andamento che riflette anche la crescente presenza dei climatizzatori nelle abitazioni: già nel 2024, secondo ISTAT, oltre una famiglia italiana su due ne utilizzava almeno uno.

La buona notizia? Per vivere una casa fresca serve soprattutto una gestione intelligente dell’energia. Piccole abitudini quotidiane possono fare la differenza, migliorando il comfort e alleggerendo i consumi. Secondo gli esperti di Addiocontatore.it, realtà che accompagna le famiglie verso una maggiore efficienza energetica, ecco sei accorgimenti semplici da mettere in pratica.

  1. Fermare il caldo prima che entri in casa. Il modo più efficace per raffrescare gli ambienti inizia ancora prima di accendere il climatizzatore. Tapparelle, persiane e tende aiutano a limitare il calore durante le ore centrali della giornata, mentre il ricambio d’aria risulta più efficace al mattino presto o dopo il tramonto. Mantenere una temperatura interna stabile richiede molta meno energia rispetto al raffrescamento di ambienti già surriscaldati.

  1. Impostare la temperatura giusta. La tentazione di selezionare 18 gradi è comprensibile, con l’idea di ottenere subito una casa più fresca. In realtà il climatizzatore lavora con la stessa intensità fino al raggiungimento della temperatura impostata. Un valore compreso tra 23 e 24°C garantisce comfort, consumi più contenuti e un migliore equilibrio tra ambiente interno ed esterno.

  1. Prendersi cura del climatizzatore. Anche la manutenzione ha un ruolo importante. Filtri puliti e controlli periodici permettono all’impianto di lavorare in modo più efficiente, migliorando la qualità dell’aria e riducendo gli sprechi energetici. Un piccolo gesto che contribuisce anche a prolungare la vita dell’apparecchio.

  1. Dare la caccia ai consumi invisibili. Durante l’estate, il climatizzatore cattura tutta l’attenzione, mentre altri elettrodomestici continuano a incidere sulla bolletta. Uno scaldabagno elettrico sempre acceso, un frigorifero datato o apparecchi poco efficienti possono pesare molto più del previsto. Conoscere quali dispositivi assorbono più energia aiuta a individuare gli interventi più utili.

  1. Spegnere davvero gli apparecchi. Televisori, console, router, computer e tanti piccoli dispositivi continuano ad assorbire energia anche in modalità standby. Utilizzare una multipresa con interruttore oppure scollegare gli apparecchi quando restano inutilizzati per molte ore rappresenta una soluzione semplice per contenere i consumi.

  1. Conoscere i propri consumi. Ogni abitazione ha esigenze diverse. Analizzare come e quando viene utilizzata l’energia permette di capire dove intervenire con maggiore efficacia, scegliendo le soluzioni più adatte alla propria casa e alle proprie abitudini.

Il primo passo verso una casa più efficiente è conoscere il proprio profilo energetico. Solo partendo dai consumi reali è possibile individuare gli interventi più efficaci, migliorare l’efficienza degli impianti e valutare, quando opportuno, l’integrazione di soluzioni come fotovoltaico, sistemi di accumulo e pompe di calore” – spiega Antonio Esposito, CEO e legale rappresentante di Addiocontatore.it.

Accompagnare le famiglie verso una gestione più consapevole dell’energia significa andare oltre il semplice risparmio in bolletta. Per Addiocontatore.it, ogni percorso parte dall’analisi dei consumi della singola abitazione, con l’obiettivo di individuare soluzioni personalizzate che migliorino l’efficienza della casa e favoriscano una maggiore indipendenza energetica, anche attraverso l’integrazione di tecnologie rinnovabili.

Nel corso dell’ultimo anno, il modello sviluppato da Addiocontatore.it ha accompagnato circa 330 famiglie italiane, con una riduzione media dei consumi elettrici dell’82% e l’azzeramento dei costi del gas per tutti coloro che hanno scelto di installare una pompa di calore per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Un risultato che racconta come un percorso costruito sui consumi reali possa tradursi in un beneficio concreto, sia dal punto di vista economico sia in termini di sostenibilità.

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