Sabato 29 agosto 2026 alle ore 18:30 presso Pallavicini22 Art Gallery a Ravenna si inaugurerà la mostra “16 possibili usi di un mausoleo” la storia a fumetti che Giuseppe Palumbo ha ambientato nel Mausoleo di Teodorico
Sabato 29 agosto 2026 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, si inaugurerà la mostra “16 possibili usi di un mausoleo” la storia a fumetti che Giuseppe Palumbo ha ambientato nel Mausoleo di Teodorico.
L’esposizione rimarrà allestita fino a giovedì 10 settembre e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19. Ingresso libero.
L’evento rientra nelle “Celebrazioni Teodoriciane 526-2026. RAVENNA NEL SEGNO DI TEODORICO”.
La Mostra
Durante la settimana teodoriciana, sabato 29 agosto 2026 alle ore 18:30, presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery a Ravenna, è programmata la presentazione del fumetto d’autore “16 possibili usi del Mausoleo”, vincitore del Concorso MiC “Fumetti nei Musei”, la storia a fumetti che Giuseppe Palumbo ha ambientato nel Mausoleo di Teodorico. L’autore esibirà il suo percorso creativo e saranno esposti i bozzetti e gli studi preparatori. Un’occasione unica per conoscere da vicino l’esperienza di un fumettista di fama internazionale che presenterà i suoi testi e firmacopia del fumetto, acquistabile presso i bookshop dei musei nazionali di Ravenna.
L’artista
Giuseppe Palumbo (Matera, 1964) pubblica fumetti dal 1986, per riviste come Frigidaire e Cyborg, sulle cui pagine crea Ramarro, il primo supereroe masochista.
Ha disegnato Martin Mystére, Tex e soprattutto Diabolik (Astorina).
Ha creato romanzi (tra cui “Tomka – Il gitano di Guernica”, con Massimo Carlotto, e “Un sogno turco” con Giancarlo De Cataldo, Rizzoli, e “La sola cura”, Oblomov) e saggi grafici (tra cui “L’elmo e la rivolta” con Luciano Curreri, Comma22, e “Pasolini 1964”, “Costellazione Basaglia” e “Carlo Levi 1973”, Action30). Ha collaborato con editori italiani e stranieri tra cui Sergio Bonelli, Rizzoli, Mondadori, Kodansha e Dargaud.
Alcuni suoi libri e i suoi Diabolik sono tradotti in diverse lingue.
Ha vinto numerosi premi in Italia, dallo Yellow Kid al Micheluzzi, fino al Romics d’oro e al Cygne d’Or a Lugano.
È stato a lungo insegnante di illustrazione presso la scuola di alta formazione ISIA di Urbino.

