Caso Roggero, il ministro Salvini in visita a Bollate: “Aiuto per le spese legali e norma sullo stop risarcimenti ai rapinatori”
Una visita per confermare la vicinanza umana e politica, annunciando iniziative sia sul fronte del sostegno economico che su quello legislativo. Il leader della Lega, Matteo Salvini, si è recato al carcere di Bollate per incontrare Mario Roggero, il gioielliere piemontese detenuto a seguito della condanna per la reazione alla rapina nel suo negozio nel 2021.
IL SOSTEGNO PER I COSTI LEGALI
A margine dell’incontro, il segretario leghista ha ribadito la volontà di sostenere la famiglia anche a riflettori spenti, sottolineando l’impatto economico della vicenda giudiziaria: “Lavora tutto il giorno e abbiamo tutta la determinazione per stare vicino a lui e alla famiglia. Anche quando i riflettori si spengono. Sta spendendo decine di migliaia di euro in spese legali e cercheremo di stargli vicino noi e chiederemo un aiuto agli italiani”.
Contestualmente, Salvini ha annunciato un’iniziativa legislativa mirata a modificare il quadro normativo sui risarcimenti in sede civile: “Andremo avanti sulla norma che eviterà in futuro risarcimenti alle famiglie di rapinatori e ladri. Mi auguro che il Parlamento alla ripresa si riunisca tutto per una norma di civiltà“.
Riferendo sui dettagli del colloquio, il ministro ha descritto la routine del gioielliere all’interno dell’istituto penitenziario: “Abbiamo parlato di quello che fanno i nipoti e le figlie. Esce la mattina, rientra la sera perché lavora in biblioteca. Riempie il tempo e dà una mano. Reagisce bene”.
Sul fronte di un’eventuale richiesta di grazia, Salvini ha mantenuto una linea di cautela istituzionale: “Sulla grazia non ci siamo detti nulla. Il profilo è basso e chiunque farà le sue valutazioni nei tempi e nei modi che vorrà. Non c’è nessuna pressione”.
L’intenzione manifestata dal leader leghista è quella di dare continuità alle visite: “Se riesco torno anche settimana prossima ad aggiornarmi su quello che ha fatto questa settimana. L’importante è avere le giornate piene”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

