Da una survey VediamociChiara* su oltre 3mila donne, le preferenze si distribuiscono tra formule diverse, da terme e benessere (24%) a crociera (23%), montagna (16%) e mare (14%)
Mare, montagna, terme, crociera: la vacanza delle donne non ha più una sola forma dominante. E non ha più nemmeno un compagno di viaggio “obbligato”. Secondo un sondaggio di VediamociChiara su oltre 3mila donne, le preferenze sulla meta si distribuiscono tra formule diverse, mentre alla domanda “con chi andrai in vacanza quest’anno?” il 38% risponde con le amiche, il 29% da sola, il 25% con il partner e solo l’8% con la famiglia.
Il dato racconta un cambiamento più ampio, in cui la vacanza non viene più scelta solo in base alla destinazione o alla compagnia, ma soprattutto in base a quanto permette di recuperare davvero. Non a caso, pensando esclusivamente a sé stessi, la risposta più indicata è “una vacanza in cui non devo organizzare nulla”, scelta dal 31%, seguita da un soggiorno alle terme o in spa, 24%, e da una settimana di mare e riposo, 18%.
“Quello che emerge è un modo nuovo di guardare alla vacanza, meno legato agli automatismi e più vicino ai bisogni reali delle donne. Il punto non è rinunciare alla coppi, – spiega Maria Luisa Barbarulo , ideatrice di VediamociChiara – ma scegliere uno spazio in cui poter rallentare, dormire, non organizzare tutto, non pensare sempre ai bisogni degli altri e ascoltare di più il proprio corpo. È proprio questo il valore del nostro portale, che vuole partire da ciò che le donne raccontano nella vita quotidiana, anche su temi apparentemente leggeri, e trasformarlo in informazione chiara, utile e vicina alla loro vita reale”.
IL VERO LUSSO È TOGLIERE CARICO
Anche l’idea di lusso cambia. Per il 24% delle intervistate il vero lusso in vacanza è non dover pensare ai bisogni degli altri, per il 23% avere tempo solo per sé, per il 22% dormire tutta la notte senza interruzioni. Tre risposte molto vicine, che spostano l’attenzione dalle esperienze da aggiungere alle richieste da togliere, e cioè meno regia, meno mediazione e meno interruzioni.
IL CORPO ENTRA NELLA SCELTA DELLA VACANZA
Il bisogno di benessere passa anche dalla salute. Alla domanda sul “superpotere” desiderato per l’estate, la risposta più scelta è non avere vampate, indicata dal 26%, seguita da dormire bene ogni notte, 23%, e non soffrire il caldo, 16%.
Sonno interrotto, caldo, vampate, dolori o cali di energia possono incidere concretamente sulla qualità del riposo, soprattutto nelle fasi di cambiamento ormonale.
IL RIPOSO NON VA SOLO DESIDERATO, VA PREPARATO
“Per riposare davvero, la vacanza va preparata prima ancora di partire. Non basta cambiare luogo se poi ci si porta dietro lo stesso ruolo come organizzare tutto, prevedere tutto, adattarsi sempre, riempire ogni giornata. Le domande giuste da farsi prima di chiudere la valigia – concludeAlessandra Bitelli , coach, consulente di VediamociChiara e autrice de Il primo romanzo utile del coaching – sono semplici ma decisivi: cosa posso delegare? Quale spazio protegge solo per me? Il programma è davvero sostenibile? Ho pensato a come gestire caldo, insonnia o fastidi fisici? C’è almeno una cosa non negoziabile che risponde a un mio bisogno? Anche una piccola scelta fatta prima può cambiare il modo in cui si vive la vacanza: il riposo non va solo desiderato, va messo nelle condizioni di accadere”.

