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Il 12 agosto naso all’insù per l’eclissi solare totale. Dove si vedrà meglio?

eclissi solare parziale

Guida allo spettacolo nei cieli d’Europa

Un appuntamento con la storia astronomica si avvicina. Il 12 agosto 2026 si verificherà uno degli eventi celesti più spettacolari e attesi del decennio: un’eclissi solare totale, la prima visibile dall’Europa continentale dopo quasi trent’anni (l’ultima risaliva al lontano 1999). Un fenomeno da non perdere, che trasformerà il pieno pomeriggio estivo in un suggestivo crepuscolo.

Eclissi solare. Crediti immagine: NASA

Che cos’è e cosa succederà?

L’eclissi solare si verifica quando la Luna si interpone perfettamente tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra sul nostro pianeta e oscurando temporaneamente la luce solare.

Durante la fase di totalità, la Luna copre interamente il disco del Sole, permettendo di osservare a occhio nudo (e in totale sicurezza per pochissimi minuti) la corona solare, l’atmosfera esterna del Sole che assomiglia a un’aureola di luce bianca e fluttuante.

Dove sarà visibile la totalità

La fascia di totalità (ovvero la rotta lungo la quale il Sole sarà oscurato al 100%) attraversa l’Oceano Atlantico e l’Europa sud-occidentale.

I luoghi migliori per vivere l’esperienza della totalità includono:

E in Italia?

Sebbene l’Italia non si trovi lungo la fascia di totale oscuramento, lo spettacolo sarà comunque straordinario. Nel nostro Paese si assisterà a un’eclissi parziale di altissima percentuale, particolarmente suggestiva perché avverrà a tarda sera, a ridosso del tramonto.

L’effetto visivo sarà unico: il Sole calerà verso l’orizzonte trasformato in una “falce di luce”, regalando un tramonto indimenticabile e una luce surreale.

Guardare direttamente il Sole senza protezione, anche durante un’eclissi parziale, può causare danni permanenti e irreversibili alla vista. Non utilizzare mai occhiali da sole comuni, pellicole fotografiche, CD o vetri affumicati.

Per godersi lo spettacolo senza rischi è fondamentale munirsi di:

  1. Occhialini per eclissi certificati ISO 12312-2 (realizzati in speciale materiale Mylar o Baader).
  2. Filtri solari professionali da applicare sulla lente di telescopi, binocoli o fotocamere.
  3. Metodi di proiezione indiretta, come il classico foro stenopeico su un cartone.

I prossimi appuntamenti

Se il 12 agosto vi farà innamorare delle eclissi, segnatevi questa data: l’2 agosto 2027. Quel giorno un’altra clamorosa eclissi totale toccherà l’Europa meridionale e il Nord Africa, rendendosi visibile al 100% (come totale) anche nell’isola di Lampedusa!

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