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Caso Pirlo, Fonbet rompe il silenzio: “Menzogne dai media occidentali”

Per la prima volta l’operatore di scommesse russo interviene sul caso che è costato all’ex campione la panchina della Nazionale. La dichiarazione ufficiale, raccolta per l’Italia da Casinos.com

Fonbet, l’operatore di scommesse russo legato ad Andrea Pirlo da un contratto di sponsorizzazione, ha rotto il silenzio sul caso che è costato all’ex centrocampista la panchina della Nazionale italiana. In una nota ufficiale raccolta per l’Italia da Casinos.com, la società difende il proprio testimonial e attacca frontalmente i media occidentali, accusati di aver costruito un caso politico.

Andrea Pirlo

La nota integrale di Fonbet

Interpellato sulla mancata nomina di Pirlo a commissario tecnico azzurro, l’ufficio stampa dell’operatore ha diffuso la seguente dichiarazione, articolata in tre passaggi.

Sulla difesa dell’ex campione: “È con grande rammarico che osserviamo la controversia che circonda la carriera di Andrea, che mette in discussione l’integrità e la carriera di un uomo che ha dedicato tutta la sua vita al calcio e all’amore per il suo Paese”.

Segue l’affondo alla stampa estera: “Naturalmente, continuiamo a monitorare attentamente le notizie provenienti dalla stampa estera e siamo preoccupati per la quantità di menzogne e disinformazione che si diffondono dai media occidentali nel tentativo di diffamare uno dei più grandi atleti della storia del calcio”.

Infine, la lettura politica della vicenda: “Ancora una volta, abbiamo tutti assistito a come la politica venga utilizzata nello sport per raggiungere fini egoistici. Auguriamo ad Andrea una rapida risoluzione della situazione e crediamo che una valutazione equa e imparziale di tutti i fatti e le circostanze gli permetterà di difendere la sua reputazione”.

La presa di posizione arriva mentre l’immagine di Pirlo è ancora visibile sui canali dell’operatore, con cui la collaborazione non risulta interrotta.

Il contesto in breve

Pirlo era il candidato numero uno alla guida della Nazionale, sostenuto dal neo direttore tecnico Paolo Maldini. La sua candidatura è saltata quando è emerso il ruolo di ambassador per Fonbet, marchio privo di licenza in Italia e i cui domini sono stati inseriti in black list dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli lo scorso 27 luglio. Dopo il passo indietro dell’ex campione e le dimissioni di Maldini e Leonardo, la Federazione ha voltato pagina nominando Roberto Mancini commissario tecnico e Claudio Ranieri direttore tecnico e presidente del Club Italia.


NOTA PER LA REDAZIONE

L’articolo completo è disponibile al seguente link: https://www.casinos.com/it/news/caso-pirlo-fonbet-politica-usata-per-fini-egoistici

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