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Abax Investigazioni: “A Rimini è boom di scappatelle sotto l’ombrellone”

abax investigazioni

Tra i casi più curiosi citati da Abax Investigazioni di Rimini, quello di due collaboratori che, per seguire un sospettato in una spiaggia nudista, hanno dovuto fingersi una coppia nudista

In estate scoppiano amori che durano qualche settimana o per tutta la vita, ma vengono alla luce con altrettanta velocità anche i tradimenti. Nessuno è immune, possono colpire tutti: coppie giovani, più mature, con una fascia centrale preponderante tra i 40 e 55 fino a oltre i 70 anni. Ma in questa categoria di traditori e traditi che si rivolgono a dei professionisti per beccare sul fatto il partner fedifrago, rientrano anche le coppie formate da persone dello stesso sesso. Insomma, il tradimento non guarda in faccia a nessuno e ci sono molti modi per tradire come spiega Abax Investigazioni, agenzia che opera in provincia di Rimini, con oltre 20 anni di esperienza sul campo.

 “L’argomento infedeltà estive continua a suscitare interesse perché ogni estate aumentano richieste di consulenze e accertamenti legati ai dubbi di coppia – sottolineano i due titolari Alessandro Giuliani e Francesca Frontaloni -. Durante l’estate aumentano le occasioni e secondo la nostra esperienza la percentuale dei tradimenti aumenta notevolmente anche oltre il 70% rispetto ai mesi invernali. Inoltre, l’estate rompe le abitudini e questo spesso alimenta dubbi e sospetti sul partner anche quando di concreto non c’è nulla, ma la diminuzione della fiducia mina la tranquillità della coppia e dà il via a litigi, nervosismi che rischiano di incrinare seriamente gli equilibri”.

Quali sono le situazioni che possono mettere a rischio una coppia? “Primo fra tutti le ferie separate, seguono i weekend con amici, i soggiorni in casa di amici e alle terme senza partner, le cene aziendali, trasferte di lavoro, nuove conoscenze, maggiore libertà, tempo libero e minori controlli tra i partner. Insomma, ogni occasione è buona”.

Come è cambiato il tradimento

Se una volta nasceva in ufficio o durante una trasferta di lavoro, oggi spesso comincia molto prima: “Lo smartphone è diventato il punto di partenza di molte relazioni parallele. Da un semplice contatto virtuale può nascere una chat tenuta nascosta, inizialmente innocente può portare alla curiosità di conoscersi con il brivido del proibito che rende tutto molto piccante. Segue il coinvolgimento emotivo che, in alcuni casi, si trasforma in un incontro reale”.

E in tutto questo i social giocano un ruolo importante: “Oggi, consentono di entrare facilmente in contatto con persone nuove in qualsiasi momento. L’intraprendenza è diffusissima e le occasioni di conoscenza si moltiplicano continuamente. Le dinamiche relazionali sono cambiate profondamente rispetto anche solo a dieci anni fa”.

Il lavoro dell’investigatore privato non ammette improvvisazioni

Molte persone arrivano convinte di conoscere già la verità. In realtà cercano soprattutto conferme o smentite. L’obiettivo dell’investigatore non è dimostrare un tradimento ad ogni costo, ma accertare i fatti. Capita anche che un sospetto venga completamente smentito, restituendo serenità alla coppia. Il lavoro investigativo richiede pianificazione, sopralluoghi, organizzazione, turnazione degli operatori, raccolta di prove fotografiche e video, utilizzo delle tecnologie più avanzate, assoluto rispetto della legge. L’esperienza resta comunque lo strumento più importante”.

E con la privacy come la mettiamo? “La normativa è molto rigorosa e la nostra agenzia si attiene con attenzione ad ogni disposizione legislativa, le informazioni di cui disponiamo sono riservatissime e assoggettate a privacy vanno quindi trattate con la massima cura. Per questo motivo quando i giornalisti ci interpellano su casi risolti o indagini curiose affrontate negli anni rimaniamo il più possibile sul generico, i clienti sono tutelati sempre, anche a distanza di tanti anni.  Si possono soltanto citare, in forma completamente anonima, alcuni episodi curiosi che raccontano la complessità del mestiere”.

Infatti, i due titolari raccontano qualche aneddoto divertente ma che fa riflettere: “Per seguire una persona in una spiaggia frequentata da naturisti, due collaboratori hanno dovuto fingersi una coppia di nudisti per non attirare l’attenzione”.

“In un altro caso, abbiamo seguito per una settimana un uomo, convinti che si incontrasse con qualcuno. Il GPS installato nel suo veicolo segnalava che alle 5 di mattina  usciva di casa e si dirigeva in un parcheggio isolato. Dopo diversi giorni siamo riusciti a scoprire che si vedeva con una donna proprio lì. Il fedifrago era un commerciante di frutta e verdura di Rimini”.

Truffe sentimentali

“Ci arrivano anche tante richieste di mogli anziane preoccupate per il marito in vacanza alle terme o al mare. Spesso queste signore si limitano a prendere atto delle distrazioni che si sta prendendo il marito senza entrare in azione. Monitorano la situazione grazie alle nostre investigazioni, conservano le prove, perché potrebbero tornare utili. Non si tratta sempre e solo di gelosia ma ciò che spinge un partner a chiedere un’indagine a volte è il timore per la propria famiglia, figli, nipoti, cioè che si verifichino eventi che possano minare la serenità di un gruppo famigliare anche sotto il profilo economicoSi pensi ai tanti casi di coinvolgimento sentimentale tra persone over 70 e giovani colf/badanti/cameriere che portano il terremoto nel ménage familiare. Si profila a volte una cosiddetta truffa sentimentale ma servono prove concrete di un’agenzia autorizzata. Per fare ciò le indagini e i pedinamenti avvengono in tutti i luoghi estivi più gettonati per una coppia, è consuetudine per noi investigatori fingerci turisti in spiaggia, al chiringuito per un cocktail, al ristorante romantico a lume di candela simulando un festeggiamento”.

“L’investigatore privato non vive di gossip. Lavora per accertare i fatti, tutelare le persone e fornire risposte documentate nel pieno rispetto della legge. Perché, anche nell’era dei social e delle chat nascoste, ciò che le persone cercano davvero è una sola cosa: la verità” – concludono i due titolari.

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