A fuoco Francia e Spagna: nei due Paesi è emergenza nazionale per gli incendi. A Bordeaux mobilitati 1500 soldati, a Madrid, brucia un’area enorme: una vittima
Sono oltre 280 mila gli sfollati in Francia e Spagna a causa degli incendi che stanno divorando la regione della Gironda, avvicinandosi pericolosamente alla città di Bordeaux, e colpendo la zona a ovest di Madrid. Gli sviluppi degli incendi boschivi in corso già da giorni, da ieri hanno visto un forte peggioramento per i forti venti che li hanno alimentati ed estesi in entrambi i Paesi.
SFOLLATI E TERRITORIO BRUCIATO: I NUMERI DA RECORD
Fanno paura gli incendi boschivi che nella giornata di oggi, sabato 25 luglio, si sono estesi oltre misura sia in Francia che in Spagna: i due paesi sono alle presi con una vera e propria emergenza. I numeri sono impressionanti: come riporta l’Afp Press le fiamme hanno costretto all’evacuazione oltre 280.000 persone in totale, tra cittadini e turisti. Il governo francese ha dichiarato che sono 197.000 le persone evacuate a causa degli incendi boschivi vicino a Bordeaux, nella Gironda e nelle Landes, mentre il ministero dell’Interno spagnolo ha affermato dai villaggi a ovest della Capitale sono state allontanate, secondo El Pais, 88.500 residenti.
Non solo: la Francia ha registrato un record negativo di superficie andata a fuoco. Il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha parlato di un “record storico”: gli incendi hanno bruciato infatti quasi 98.000 ettari (242.163 acri). “Ci sono ancora numerosi incendi in tutto il paese che non sono stati ancora domati”, ha poi spiegato, riferendosi poi in particolare i grandi roghi nei dipartimenti sud-occidentali della Gironda e delle Landes.
Inferiori, ma non per questo meno drammatici, i dati relativi all’estensione del rogo in Spagna: gli incendi che imperversano a ovest di Madrid hanno infatti bruciato fino a 25.000 ettari, una superficie “più che doppia rispetto a quella della città di Parigi”, ha dichiarato Fernando Grande-Marlaska Gómez, ministro dell’Interno spagnolo. In dettaglio, le fiamme hanno devastato quasi 10.000 ettari nella regione di Madrid e “tra i 13.000 e i 15.000” nella vicina provincia di Avila, secondo i dati forniti dal ministero ai giornalisti che già da ieri ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale nella Comunità di Madrid e ad Ávila a causa degli incendi boschivi.
I vasti incendi boschivi in Spagna hanno costretto anche la Nasa a evacuare venerdì uno dei suoi tre centri globali per le comunicazioni nello spazio profondo, situato proprio nel Paese europeo, compromettendo la capacità dell’agenzia di comunicare con le sonde spaziali.
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez si è recato in visita ad un villaggio nella zona colpita dagli incendi. “La nostra priorità è salvaguardare le vite- ha detto incontrando i giornalisti- difendere i nuclei abitati e combattere le fiamme. Tutto lo Stato, tutte le amministrazioni, stanno mettendo tutte le risorse in modo coordinato per una risposta efficace di fronte agli incendi e per l’accoglienza delle persone evacuate e confinate. Oggi siamo nella lotta e nell’impegno a spegnere le fiamme, ma il Governo di Spagna sarà anche nella ricostruzione e nel recupero delle zone colpite”.
INCENDIO A VALENCIA, DOVE SI REGISTRA UNA VITTIMA; STATO DI EMERGENZA ANCHE A TOLEDO
Purtroppo nel tardo pomeriggio di ieri è stato comunicato il ritrovamento del corpo di un uomo anziano nella gola di Salt de l’Aigua, a Manises (Valencia) a seguito di un rogo scoppiato anche in quell’area del Paese. Gli incendi stanno colpendo infatti diverse regioni spagnole: in serata il Governo ha esteso l’emergenza nazionale- già dichiarata ieri per Madrid e Avila- anche per gli incendi nella provincia di Toledo.
Il Servizio spagnolo di Protezione civile ha dichiarato di prevedere l’arrivo, previsto entro oggi, di altri quattro aerei antincendio, due provenienti dall’Italia e due dalla Grecia, inviati nell’ambito di un piano di intervento dell’Ue. Aerei antincendio provenienti dai Paesi Bassi e dal Portogallo sono già stati dispiegati in Spagna.
L’INCENDIO SI AVVICINA A BORDEAUX, “MOBILIZIONE STRAORDINARIA DELL’ESERCITO”
La situazione in Francia è peggiorata nelle ultime ore: le autorità francesi hanno ordinato l’evacuazione delle città vicino alla capitale della Regione, Bordeaux, “a scopo precauzionale”, a causa dell’avanzare degli incendi nella zona, distanti ormai solo una 30ina di chilometri dalla nona città francese per popolazione. Gli automobilisti sono stati consigliari ad evitare le strade dell’intero dipartimento della Gironda, per consentire l’accesso ai servizi di emergenza. Chiuso l’aeroporto di Bordeaux a causa della visibilità ridotta dal fumo.
Infine, nel pomeriggio di oggi, il Ministero delle Forze Armate francese ha dato notizia- tramite comunicato stampa- della mobilitazione straordinaria di 1.500 militari per contrastare i vasti incendi boschivi nel sud-ovest della Francia e dare supporto ai già 1700 pompieri impegnati, provenienti da più Dipartimenti.
I soldati, spiega il ministero, saranno utilizzato per supportare le operazioni di evacuazione dei civili, proteggere le abitazioni e garantire la sicurezza dei siti industriali a rischio. L’intervento prevede in particolare l’impiego di mezzi pesanti del genio per creare barriere tagliafuoco e una flotta aerea composta da elicotteri, droni e aerei cisterna capaci di lanciare tonnellate di liquido ritardante. Oltre al supporto tattico, l’esercito fornirà assistenza logistica e sanitaria alla popolazione, mettendo a disposizione medici, kit per l’evacuazione d’urgenza e sistemazioni temporanee.
“Questa operazione congiunta mira a contenere l’emergenza ambientale e a facilitare il lavoro dei vigili del fuoco locali attraverso l’uso di tecnologie militari avanzate“, chiarisce la nota di governo. Tra queste, un aereo da trasporto militare, è stato schierato per contribuire alla lotta contro gli incendi boschivi e ha effettuato in giornata la sua prima missione nel sud-ovest del Paese.. Si tratta di un velivolo militare A400M, equipaggiato con un kit di erogazione in grado di rilasciare 20 tonnellate di acqua o ritardante di fiamma, ha sorvolato una foresta a Lacanau, nel sud-ovest della Francia.
(photo credit: Sapeurs-Pompiers de la Gironde/FB e PompiersParis/X)
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

