“Antonio Fontanesi. Transcending Landscape” un grande progetto espositivo della Fondazione Torino Musei apre in Giappone
Antonio Fontanesi. Transcending Landscape. A European Artist at the Opening of Japan, curata da Elena Volpato e Alessandro Botta, propone una rilettura della figura di Fontanesi come protagonista della pittura di paesaggio europea dell’Ottocento e come artefice di uno dei più significativi momenti di incontro tra la cultura artistica occidentale e il Giappone dell’epoca Meiji.
A centocinquant’anni dal soggiorno giapponese di Antonio Fontanesi e a quasi cinquant’anni dalla storica esposizione Fontanesi, Ragusa e l’arte giapponese nel primo periodo Meiji (Tokyo e Kyoto, 1977-1978), il progetto torna a indagare il ruolo svolto dall’artista in Giappone, dove tra il 1876 e il 1878 fu chiamato a insegnare presso la Kōbu Bijutsu Gakkō, contribuendo in modo determinante alla formazione della moderna scuola giapponese di pittura. Attraverso il suo insegnamento, fondato sull’osservazione diretta della natura e sulla pratica del lavoro dal vero, Fontanesi introdusse un nuovo approccio alla rappresentazione del paesaggio destinato a esercitare una profonda influenza sulle generazioni successive di artisti giapponesi.
La mostra riunisce oltre duecento opere, provenienti da collezioni italiane e giapponesi, tra dipinti (con capolavori come La quiete, Novembre, Aprile e Le nubi), disegni e opere grafiche, offrendo la più ampia ricognizione dedicata negli ultimi decenni alla sua attività artistica e alla sua eredità culturale. Il percorso espositivo ripercorre le principali tappe della sua carriera, dagli anni della formazione e del soggiorno svizzero alle esperienze francesi e inglesi, fino al ritorno in Italia e agli ultimi esiti della sua ricerca.

