Eli Lilly ha raggiunto un accordo definitivo per acquisire AtaiBeckley per un valore iniziale di circa 2,8 miliardi di dollari, che potrà arrivare fino a 3,8 miliardi
Eli Lilly compie un deciso ingresso nel settore emergente delle terapie psichedeliche. Il gruppo farmaceutico statunitense ha raggiunto un accordo definitivo per acquisire AtaiBeckley per un valore iniziale di circa 2,8 miliardi di dollari, che potrà arrivare fino a 3,8 miliardi al raggiungimento di determinati traguardi clinici e regolatori. Al centro dell’operazione c’è BPL-003, una formulazione intranasale di mebufotenina benzoato in fase avanzata di sviluppo contro la depressione resistente al trattamento.
Un’operazione da 2,8 miliardi, con un ulteriore miliardo legato alle milestone
In base ai termini dell’accordo, Lilly verserà 6,75 dollari in contanti per ogni azione di AtaiBeckley. Agli azionisti sarà inoltre riconosciuto un diritto a valore contingente, o CVR, che potrà generare pagamenti aggiuntivi fino a 2,50 dollari per azione, subordinati al raggiungimento di specifiche milestone relative ai programmi BPL-003 e VLS-01.
Il pagamento iniziale attribuisce ad AtaiBeckley un valore azionario complessivo di circa 2,8 miliardi di dollari, ai quali potrebbe aggiungersi un altro miliardo. Il valore potenziale totale dell’operazione raggiunge così i 3,8 miliardi. Il completamento dell’acquisizione è previsto nel terzo trimestre del 2026, dopo il via libera degli azionisti e delle autorità competenti.
Con questa operazione Lilly punta a rafforzare la propria pipeline nelle neuroscienze e, in particolare, nel trattamento di alcune delle patologie psichiatriche più difficili da gestire.
BPL-003, uno psichedelico somministrato per via nasale
Il principale asset acquisito da Lilly è BPL-003, una formulazione intranasale di mebufotenina benzoato, versione sintetica del 5-MeO-DMT, un composto psichedelico ad azione rapida.
Il farmaco è in sviluppo per la depressione resistente al trattamento, definita generalmente come una forma di depressione che non risponde adeguatamente ad almeno due differenti terapie antidepressive somministrate a dosi e per periodi appropriati.
BPL-003 è progettato per essere somministrato in un ambiente clinico controllato, con supporto psicologico. A differenza di altri approcci psichedelici che possono richiedere sessioni molto prolungate, il trattamento con BPL-003 è caratterizzato da un’esperienza psicoattiva relativamente breve: negli studi condotti finora la permanenza media in clinica è stata di circa due ore.
Il candidato ha già ottenuto dalla Food and Drug Administration la designazione di Breakthrough Therapy e sta entrando nel programma di fase III. In uno studio di fase IIb, una singola somministrazione ha prodotto una riduzione rapida dei sintomi depressivi, con effetti mantenuti per diversi mesi. Pharmaphorum
Come agiscono le terapie psichedeliche
I composti psichedelici agiscono principalmente attraverso i recettori della serotonina, in particolare il recettore 5-HT2A, modificando temporaneamente la percezione, le emozioni e alcuni processi cognitivi.
L’interesse terapeutico non riguarda però soltanto l’esperienza psichedelica. Queste molecole sembrano favorire la neuroplasticità, cioè la capacità del cervello di modificare e riorganizzare le proprie connessioni. Questo effetto potrebbe aiutare a interrompere alcuni schemi di pensiero ed elaborazione emotiva particolarmente rigidi, caratteristici di disturbi come la depressione resistente.
Si tratta comunque di farmaci sperimentali, che richiedono somministrazione sotto supervisione e un’attenta selezione dei pazienti. Rimangono inoltre da definire la durata effettiva dei benefici, la gestione su vasta scala delle sedute cliniche e la sostenibilità economica del trattamento.
Nella pipeline anche VLS-01 e un trattamento con MDMA
L’acquisizione non riguarda soltanto BPL-003. AtaiBeckley dispone infatti di una pipeline di neuroplastogeni ad azione rapida, comprendente programmi clinici e composti di nuova generazione ancora in fase preclinica.
Tra gli asset più avanzati figura VLS-01, una formulazione di DMT somministrata attraverso un film buccale e attualmente valutata in uno studio di fase IIb nella depressione resistente al trattamento. Il portafoglio comprende anche EMP-01, una formulazione orale di R-MDMA in fase intermedia di sviluppo per il disturbo d’ansia sociale, e una serie di agonisti del recettore 5-HT2A, inclusi composti progettati per promuovere la neuroplasticità senza produrre effetti allucinogeni.
I pagamenti aggiuntivi previsti dall’accordo dipenderanno, tra l’altro, dall’avvio di uno studio di fase III con VLS-01 e dall’eventuale approvazione negli Stati Uniti di BPL-003 e VLS-01.
Cresce l’interesse delle Big Pharma per gli psichedelici
L’operazione conferma il crescente interesse dell’industria farmaceutica per le terapie psichedeliche, considerate una possibile nuova frontiera nel trattamento della depressione e di altri disturbi mentali caratterizzati da un elevato bisogno terapeutico insoddisfatto.
Lilly non è la prima grande azienda a muoversi in questa direzione. Nel 2025 AbbVie ha acquisito da Gilgamesh Pharmaceuticals un farmaco psichedelico sperimentale contro la depressione, attraverso un accordo dal valore potenziale di circa 1,2 miliardi di dollari.
L’acquisizione di AtaiBeckley ha tuttavia dimensioni maggiori e rappresenta uno dei segnali più forti dell’ingresso delle Big Pharma in questo settore. Per Lilly costituisce anche un ulteriore investimento strategico nelle neuroscienze, dopo l’acquisizione di Centessa Pharmaceuticals, del valore potenziale di 7,8 miliardi di dollari, completata nel giugno 2026.
Una scommessa sulla depressione resistente
La depressione resistente rappresenta una delle principali sfide della psichiatria: milioni di pazienti non ottengono un beneficio sufficiente dagli antidepressivi disponibili e possono convivere per anni con sintomi gravi e disabilitanti.
BPL-003 propone un modello terapeutico molto diverso dalla somministrazione quotidiana dei farmaci tradizionali: una singola seduta, condotta in un contesto clinico controllato, potrebbe determinare un miglioramento rapido e potenzialmente duraturo.
L’acquisizione non garantisce naturalmente il successo clinico o regolatorio dei candidati di AtaiBeckley. Il valore dell’accordo, in parte legato proprio al raggiungimento delle future milestone, mostra però quanto Lilly ritenga promettente questo nuovo approccio. Se i risultati saranno confermati negli studi di fase III, l’ingresso di una grande azienda farmaceutica potrebbe accelerare lo sviluppo e la diffusione delle terapie psichedeliche, avvicinandole alla pratica clinica.

