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Roggero è entrato in carcere: “Mattarella, si metta le mani sulla coscienza. Per me è un egastolo”

Mario Roggero (frame da video Instagram @marioroggero)

La moglie ha presentato domanda di grazia. La Lega pensa a una sua candidatura

Mario Roggero si è costituito nel carcere di Bollate (Milano), è arrivato alla casa circondariale in auto, accompagnato da alcuni parenti. Prima di varcare l’ingresso si è fermato a parlare con i cronisti. L’uomo è accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo un assalto nel suo negozio il 28 febbraio 2021.

Mario Roggero

Tante le domande tra cui quella, se fosse pentito del gesto?: “Certamente, col senno di poi… però bisogna trovarsi” in quella situazione.

“Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, penso dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza”. Lo ha detto Mario Roggero, all’ANSA. Il gioielliere di 72 anni, ha aggiunto: “Io me l’aspetterei una grazia. Questa mattina mia moglie ha depositato una richiesta di grazia, ha richiesto anche una sospensione temporanea della pena, però non è arrivata nessuna risposta in sette ore”.

Poi ha proseguito: “Come si può sentire uno che sta entrando a 72 anni per scontare 15 anni? Ergastolo! Viva la giustizia italiana! Ergastolo!” “Questo è il massimo per i delinquenti – ha proseguito Roggero –. Sono facilitati a continuare a rapinare, a rubare. Tanto sono impuniti“. A chi gli ha chiesto come avesse passato l’ultima ora prima dell’ingresso ha risposto di averla vissuta “con grande difficoltà”.

Roggero ha descritto poi l’attesa della detenzione: “Sono sorpreso. L’ultimo video ha avuto 30 milioni di visualizzazioni. Stasera vedrò come sarà. Non sono mai andato in carcere. Fare l’esperienza a 72 anni credo sia una cosa estremamente difficile”. Il gioielliere, a chi gli ha chiesto se si sentisse sostenuto dalla politica ha risposto: “Sì, hanno fatto quadrato in tanti“.

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