Il singolo di debutto di YUMI, prodotto in collaborazione con Samuele Vona, registrato da lucrezjq, missato e masterizzato da Francesco Tosoni negli studi di Noise Symphony, attraversa tre stati emotivi in sequenza
C’è un momento preciso in cui una relazione smette di funzionare: non quando finisce, ma quando l’altro inizia a non ascoltarti più. “fix your tone”, il singolo di debutto dell’artista italo-giapponese YUMI, dal 26 Giugno in radio e sulle piattaforme per Noise Symphony, nasce da quel momento — e da tutto quello che viene dopo.
Il singolo di debutto di YUMI, prodotto in collaborazione con Samuele Vona, registrato da lucrezjq, missato e masterizzato da Francesco Tosoni negli studi di Noise Symphony, attraversa tre stati emotivi in sequenza: la delusione di assistere all’allontanamento progressivo di chi si ama; l’abbandono consumato nel silenzio e senza un vero perché; e, infine, la rabbia — quella che scatta quando la responsabilità di ciò che si è rotto viene rovesciata su chi ha già perso tutto. Il titolo è una citazione diretta di quel meccanismo: nel momento in cui il dialogo diventa impossibile, ogni tentativo di esprimere il proprio dolore viene liquidato con un invito ad “abbassare i toni”. Come se il problema fosse la voce, non il vuoto che l’ha generata.
Musicalmente, il brano si muove in un territorio elettronico denso e viscerale — beat costruiti per accumulo, spazi vuoti che pesano quanto le note. Niente è superfluo: ogni elemento sonoro esiste per amplificare la tensione del testo, non per decorarla.
“Abbiamo cercato fin da subito sonorità contrastanti per spiegare il dualismo di una relazione tossica”, racconta YUMI. “È una storia di delusione, abbandono e rabbia — e il tentativo di trovare comunque la forza per andare avanti”.
BIOGRAFIA YUMI:
YUMI è una musicista italo-giapponese nata a Vienna. Il suo percorso musicale inizia a soli quattro anni con lo studio del pianoforte, una passione che la porterà a diplomarsi in pianoforte classico presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma. Ha ottenuto diversi premi tra cui, il primo premio al 10th International Music Competition for Youth Dinu Lipatti, la borsa di studio in ricordo del M° Franco Medori e si è esibita in numerosi concerti tra cui al Parco della Musica a Roma, al Festival di Bolzano e all’Istituto di Cultura a Londra.
Dopo anni dedicati alla musica classica, sente il bisogno di andare oltre l’interpretazione e trovare uno spazio in cui raccontare se stessa. È così che nasce il suo progetto artistico: un luogo in cui trasformare emozioni, esperienze e fragilità in canzoni. Cantante, produttrice e musicista, suona pianoforte, violino e ukulele, fondendo la sua formazione accademica con una scrittura personale che diventa una forma di elaborazione quasi terapeutica, attraverso cui affrontare temi come l’abbandono, la confusione, e le complessità della crescita personale.
Il nome YUMI richiama le sue radici giapponesi e può essere tradotto come “mare calmo”: un’immagine che lascia spazio a molte letture, tra la quiete ritrovata e quella che precede una tempesta. Una metafora che riflette bene il suo universo creativo, fatto di contrasti, ricerca e introspezione.

