Il riconoscimento all’attrice statunitense verrà consegnato nel corso dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2-12 settembre 2026)
Dopo l’annuncio del Leone d’ore alla carriera a George Clooney, si aggiunge quello attribuito all’attrice statunitense Ellen Burstyn (L’esorcista, Alice non abita più qui, Interstellar) che lo riceverà nel corso della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (2 – 12 settembre 2026).
La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera.
Le parole di Ellen Burstyn
“Wow! Non solo ho la possibilità di viaggiare in una delle mie città preferite in assoluto in tutto il mondo… ma me ne torno a casa stringendo tra le braccia un Leone d’Oro! Il Leone d’Oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia! Mi sento così onorata — così felice — così piena di gratitudine! Davvero wow!”.
La consenga
Il Leone d’oro verrà consegnato a Ellen Burstyn in occasione della proiezione del cortometraggio di Maggie Gyllenhaal Flesh Impact, dedicato a Marilyn Monroe in occasione del centenario della sua nascita, nel quale l’attrice offre l’ennesima, straordinaria prova delle sue non comuni doti d’interprete. Il cast del film include anche Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi. Johnson interpreta Marilyn all’apice della sua fama, mentre Burstyn ne interpreta una versione che il mondo non ha mai avuto la possibilità di vedere. Flesh Impact trae il suo titolo da un’espressione un tempo utilizzata per descrivere l’aura di Marilyn Monroe, come apparisse sullo schermo così reale e luminosa da dare agli spettatori la sensazione di poterla toccare.

