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Haaland torna ad Oslo con un procione. Sui social chiede aiuto per il nome

Haaland e il procione

Foto Instagram di Erling Haaland

In un post pubblicato su Instagram e dedicato al procione, il calciatore ha scritto: “Mi ha seguito a casa”

Non si può dire che Erling Haaland non sia stato la star dei Mondiali 2026. L’attaccante della Norvegia continua a far parlare di sé. Questa volta, però, non è per le sue prestazioni agonistiche.

Dopo la sconfitta per 2-1 ai quarti di finale contro l’Inghilterra, l’attaccante è tornato a Oslo con un souvenir che non è passato inosservato. Scendendo dall’aereo, il 25enne imbracciava un procione (impagliato) che beve whisky da una bottiglia.

Un oggetto acquistato al Wild Bill’s Western Store di Dallas, insieme a stivali texani, cappelli da cowboy e altri oggetti simili. In un post pubblicato su Instagram e dedicato al procione, il calciatore ha scritto: “Mi ha seguito a casa”. Nelle storie ha, poi, lanciato un sondaggio per chiedere ai suoi 67,8 milioni di followers come chiamarlo. “Cowboy”, “Ranger”, “TEX” o “ROW (Raccoon on Wheels)”, le scelte selezionabili.

Il racconto dell’acquisto in Texas

Il NY Times ha raccontato la storia dietro l’acquisto, parlandone direttamente con Julie Newport, la proprietaria del Wild Bill’s Western Story, il negozio che ha fatto impazzire Haaland (dove Erling aveva già comprato un paio di stivali da ranchero): “Avevamo un paio di questi procioni imbalsamati in negozio negli ultimi anni, Erling si è affezionato a lui e a un paio di scoiattoli”. Costo? Sui 750 dollari. Sborsati dopo una visita privata al negozio. Ma non è l’unico ‘valore’ che Haaland ha portato da quelle parti: “Al momento abbiamo circa duemila ordini online, il 30% proviene dall’estero; ogni giorno, quando ci svegliamo, abbiamo nuovi ordine”, ha aggiunto Julie.

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