Un vero e proprio ‘lutto virtuale collettivo’, che ogni anno si ripresenta scalando le classifiche dei trending topic con gli hashtag #LadyOscar e #14luglio
Mentre in Francia si celebra la presa della Bastiglia, avvenuta il 14 luglio 1789, in rete, il ricordo di questa data, assume tutt’altro valore perché oggi la ricorrenza ‘più sentita’ è quella della morte di Lady Oscar. Un vero e proprio ‘lutto virtuale collettivo’, che ogni anno si ripresenta scalando le classifiche dei trending topic con gli hashtag #LadyOscar e #14luglio.
L’uccisione di Oscar François de Jarjayes per i nati negli anni Settanta e Ottanta, e cresciuti con la prima messa in onda dell’anime, è definito in maniera scherzosa ‘un trauma infantile mai superato’. E per questo, oggi, nelle bacheche dei social, ad andare per la maggiore sono i video che ripropongono gli attimi in cui Oscar, al comando dei soldati della Guardia, viene colpita a morte dai fucili della fortezza parigina.
Adattamento del manga creato da Riyoko Ikeda, ‘Lady Oscar’ è arrivato in Italia nel 1982. Dalla sua prima trasmissione, e per tutte le sue repliche, milioni di giovani hanno imparato la storia della Francia e quella di una Rivoluzione che ha cambiato per sempre il mondo. Va detto poi, che nonostante la censura televisiva dell’epoca abbia modificato drasticamente i dialoghi originali e rimosso alcuni dei passaggi cruciali- come i momenti di intimità tra Oscar e André o la notte d’amore prima della rivoluzione- proprio questo intervento ‘censorio’ ha sortito invece l’effetto contrario. Il ‘non detto’ e il ‘non visto’ hanno alimentato l’immaginazione del pubblico, elevando Oscar a icona femminista amata in modo trasversale.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

