Su Rai Movie “Soldato blu” affronta direttamente il tragico massacro di Sand Creek, proponendo una visione cruda e revisionista del genere western
Rai Movie propone un western che si concentra sull’orrore dello sterminio dei nativi americani: lunedì 13 luglio 2026, alle 21.10, c’è “Soldato blu”. Colorado, 1877: una pattuglia dell’esercito trasporta un carico d’oro e una ragazza, Katy Lee, cresciuta coi cheyenne che l’avevano rapita da piccola. Gli indiani attaccano il convoglio, sterminando tutti i soldati tranne uno, Honus Gent.
Il giovane e Katy si dirigeranno verso il forte: sarà un viaggio difficile, verso una strage annunciata. La vicenda racconta il massacro di Sand Creek, nel quale l’esercito statunitense sterminò una tribù di nativi: “Soldato blu” è un importante film di denuncia che alla sua uscita, nel 1970, fece molto scalpore per il contenuto altamente critico verso l’attitudine coloniale, nonché la crudezza delle scene. Col tempo è diventato un classico del cinema pacifista.
La regia è di Ralph Nelson, con Candice Bergen, Peter Strauss e Donald Pleasance.

