Zelensky è tornato a chiedere aiuti militari ai Paesi alleati di Kiev, esortando anche l’Unione europea a dotarsi di “capacità antibalistiche”
Una mamma con la figlia di meno di due anni sono tra le quattro persone che nella notte hanno perso la vita a Sumy, regione nord-orientale dell’Ucraina. Come ha riferito il capo dell’amministrazione militare locale, Oleh Hryhorov, le forze russe hanno colpito “un edificio residenziale multipiano con un drone. L’impatto ha provocato un vasto incendio. Tragicamente, due donne, un anziano e una bambina piccola hanno perso la vita”.
Altre quattro persone sono rimaste ferite. A Kiev intanto si continua a scavare la le macerie dell’attacco missilistico russo di giovedì, dove nella notte il bilancio delle vittime è salito a trenta. Ben novantuno i feriti. Mosca ha confermato i raid, sostenendo di essersi limitata però a colpire “solo obiettivi militari”.
In un messaggio diffuso nella serata, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denuciato invece “la guerra della Russia agli edifici residenziali” ed è tornato a chiedere aiuti militari ai Paesi alleati di Kiev, esortando anche l’Unione europea a dotarsi di “capacità antibalistiche”. Poi, ricordando il prossimo vertice Nato, ha ribadito che “la difesa aerea” dovrebbe essere “tra i punti chiave” dei lavori, “sempre che la Nato abbia un qualche significato per gli Alleati.
Emergency and rescue operations are still ongoing in Kyiv at three sites of last night’s Russian strikes. First responders have already managed to clear a significant part of the rubble, but 10 people are still missing. The search operation will continue for as long as needed. As… pic.twitter.com/5MH4dvaRXf
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) July 3, 2026
L’Europa – ha scritto ancora – deve avere una capacità sufficiente per difendersi da ogni tipo di minaccia, inclusa questa: i missili balistici russi. Da tempo discutiamo con l’amministrazione statunitense delle licenze per la produzione dei Patriot”.
Al momento la Commissione Ue è al lavoro per approvare i prestiti di Safe, il pacchetto di fondi del piano el piano ReArm Eu/Readiness 2030 che punta a mettere a disposizione 150 miliardi di euro per potenziare la produzione dell’industria della difesa dei 27 Stati membri. Ad oggi sono diciotto i Paesi che hanno presentato i piani di accesso al prestito e dieci quelli che già li hanno firmati. Tra questi, l’Italia non è ancora presente.
In Russia due persone sono rimaste uccise e altre ferite a causa di raid con droni che nella notte l’Ucraina ha condotto su diverse regioni della Russia. Secondo l’agenzia Tass, l’esercito russo sostiene di aver intercettato e distrutto 155 droni armati, tuttavia alcuni hanno raggiunto la regione di Bryansk, a nord dell’Ucraina.
Il governatore locale Yegor Kovalchuk ha dichiarato: “Le forze armate ucraine continuano ad attaccare i civili. Un uomo è stato ucciso nel villaggio di Borshchovo, nel distretto di Pogar”.
Un secondo drone ha colpito un’automobile che viaggiava nel distretto di Churovichi, ferendo il conducente, mentre un terzo drone è caduto a Suzemka, ferendo una donna. Nella regione di Belgorod a morire è stata una donna, mentre una seconda è rimasta ferita. Sempre in questo oblast, sono state colpite anche le infrastrutture energetiche e idriche, causando la temporanea interruzione dei servizi per la popolazione.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

