INTIMINA, brand dedicato alla salute intima femminile, ha studiato come lo stress cronico altera il ciclo mestruale e quali effetti ha sull’ovulazione
Sebbene il cortisolo sia utile per funzioni come l’equilibrio del metabolismo e la gestione dell’infiammazione, un eccesso può diventare un problema. INTIMINA, brand dedicato alla salute intima femminile, ha studiato come lo stress cronico altera il ciclo mestruale e quali effetti ha sull’ovulazione.
Ovulazione 101
La capacità del corpo femminile di ovulare è una delle caratteristiche fondamentali che rendono possibile la riproduzione. Ma cos’è esattamente l’ovulazione? Gli ovuli, o cellule uovo, sono immagazzinati nelle ovaie. Una donna nasce con tutti gli ovuli che avrà e, durante gli anni fertili, ne rilascia in media uno per ciclo mestruale.
Ad ogni ciclo, si verificano due possibili esiti: l’ovulo viene fecondato e raggiunge l’utero, potenzialmente dando origine a una gravidanza, oppure viene espulso con le mestruazioni insieme alla mucosa uterina. Gli ovuli vivono solo 24 ore dopo essere stati rilasciati, quindi devono agire rapidamente. In genere, l’ovulazione si verifica circa due settimane prima delle mestruazioni, ovvero a metà di un ciclo di 28 giorni. Naturalmente, ogni donna è diversa, quindi un intervallo tra i 25 e i 32 giorni è generalmente considerato normale.
Cos’è esattamente il cortisolo e in che modo interferisce con il sistema immunitario?
Tutto si riduce all’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio (HPO), il circuito di comunicazione tra il cervello e gli organi riproduttivi. Quando sei stressata, il tuo cervello pompa cortisolo e adrenalina. Se lo stress diventa cronico, il cortisolo inizia a interferire con il rilascio di GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine).
Pensa al GnRH come “all’interruttore principale” che attiva altri ormoni chiave, come LH e FSH. Questi sono responsabili della maturazione dei follicoli e del rilascio degli ovuli. Senza i giusti livelli di estrogeni e progesterone, l’ovulazione può essere ritardata, diventare irregolare o interrompersi del tutto. In breve, livelli elevati di cortisolo modificano lo stato metabolico e creano uno squilibrio ormonale che può mettere le ovaie in secondo piano.
Quali sono le conseguenze?
Quando il cervello rileva uno stress persistente, reindirizza le risorse verso la sopravvivenza, declassando temporaneamente la riproduzione. Ciò può portare a:
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Anovulazione: assenza di ovulazione. Sebbene la maggior parte delle donne che hanno le mestruazioni sperimenti l’anovulazione di tanto in tanto, se si verifica regolarmente, è molto probabilmente dovuta a uno squilibrio ormonale. Estrogeni e progesterone sono gli ormoni che segnalano alle ovaie quando è il momento di rilasciare un ovulo maturo ogni mese. Quando questi ormoni sono sbilanciati, questo processo viene interrotto e si verifica l’anovulazione;
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Ovulazione ritardata: che porta a cicli più lunghi e imprevedibili;
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Amenorrea da stress: quando le mestruazioni si interrompono completamente perché i segnali ormonali sono stati “sospesi”. L’assenza di mestruazioni può causare problemi a breve e lungo termine come l’infertilità, un peggioramento della salute delle ossa, un maggior rischio di malattie cardiovascolari, depressione, ansia, perdita di capelli e acne.
Oltre a influenzare il ciclo mestruale e l’ovulazione, lo stress cronico può avere ripercussioni anche sul ciclo riproduttivo, incidendo sulla libido. Poiché il cortisolo altera l’equilibrio ormonale, può ridurre il desiderio sessuale, diminuire il flusso sanguigno e persino compromettere la lubrificazione vaginale, rendendo più difficile eccitarsi o entrare nel mood.
Ritrovare il proprio ritmo
Esistono diversi modi per gestire lo stress. Riconoscere i modelli e le cause dello stress può avere un impatto positivo. Ecco alcuni modi per uscire dalla nostra routine e liberarci dello stress:
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Pratica la mindfulness: bastano 10-15 minuti di meditazione o respirazione profonda per segnalare al cervello che è sicuro riprendere le normali attività;
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Nutriti regolarmente: segui una dieta equilibrata ricca di verdure a foglia verde, grassi sani e cereali integrali. Evita un consumo eccessivo di caffeina e zucchero, che possono simulare la “risposta allo stress” del corpo;
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Prenditi cura di te stessa e trascorri del tempo con te: dedicare del tempo a te stessa è essenziale per il benessere fisico e mentale. Prenditi una giornata per coccolarti, rilassarti, ricaricarti e concentrarti sui tuoi bisogni. Puoi fare un bagno rilassante, praticare yoga o concederti un massaggio. Trova il tempo per stare da sola con te stessa e dedicarti ad attività che ti piacciono
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Medita: la meditazione può aiutare a ridurre lo stress aumentando la consapevolezza di sé, sviluppando una maggiore presenza, accrescendo la pazienza e riducendo le emozioni negative. La meditazione non deve essere complicata. Da trenta secondi a pochi minuti al giorno possono fare un’enorme differenza;
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Puoi anche valutare un supporto professionale, se ritieni che possa aiutarti.
Gestire lo stress può spesso regolarizzare il ciclo mestruale, ma è fondamentale ascoltare il proprio corpo e fidarsi del proprio istinto. Se lo stress sta prendendo il sopravvento, è importante individuarne la causa e trovare una soluzione attraverso la comunicazione, la mindfulness o il supporto di un/una professionista.
Tuttavia, se saltate tre o più mestruazioni consecutive, avvertite un dolore intenso o notate cambiamenti significativi nel vostro stato di salute, consultate il medico. È importante escludere patologie come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) o problemi alla tiroide. Ricordate, il relax e la tranquillità non sono solo un lusso, ma elementi essenziali per una vita piena e soddisfacente.

