Ucraina, raid di Kiev in Crimea. Sospesa la vendita di carburante al pubblico. “Presi di mira la logistica militare degli occupanti, l’industria petrolifera e la difesa aerea”, scrive su X Zelensky
Da questa mattina è sospesa la distribuzione di carburante in Crimea. Lo ha annunciato il governatore Sergei Aksyonov con un messaggio su Telegram dove informa che la “vendita di carburante sarà consentita esclusivamente agli enti governativi che garantiscono il funzionamento e la sicurezza della Repubblica di Crimea”.
ZELENSKY: COLPITA LOGISTICA MILITARE RUSSA, INDUSTRIA PETROLIFERA E DIFESA AEREA
Una decisione che arriva in seguito a una serie di attacchi di Kiev. “Ieri sera, le nostre sanzioni a lungo raggio hanno preso di mira la logistica militare degli occupanti, l’industria petrolifera e la difesa aerea. Tutto ciò è una giusta risposta agli attacchi brutali della Russia contro il nostro popolo”, scrive il presidente Volodymyr Zelensky su X. E spiega che sono stati colpiti “gli impianti su entrambi i lati del Ponte di Crimea: logistica marittima utilizzata per trasportare petrolio nella regione di Krasnodar e un deposito di petrolio a Kerch, temporaneamente occupata. Inoltre, le strutture logistiche militari sono state colpite con successo, insieme a quattro stazioni radar appartenenti ai sistemi S-400 e due sistemi Pantsir”.
ZELENSKY: QUESTA SETTIMANA RUSSI LANCIATO 2.200 DRONI, 1.800 BOMBE AERE E 87 MISSILI
“Proprio ieri, i bombardamenti con bombe aeree guidate russe su Zaporizhzhia hanno ucciso 5 persone e ferito altre 26. A Poltava, tragicamente, 2 persone sono state uccise e 12 ferite a causa dei colpi di artiglieria, tra cui 6 bambini. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”, fa sapere in un altro messaggio Zelensky-
“Le regioni di Dnipro, Kharkiv, Odesa, Sumy, Donetsk, Kirovohrad e Rivne– aggiunge- sono state anch’esse attaccate. Le nostre comunità di prima linea e di confine sono costantemente prese di mira dai droni. In totale, solo questa settimana, i russi hanno lanciato circa 2.200 droni d’attacco, più di 1.800 bombe aeree guidate e 87 missili di vari tipi contro l’Ucraina”.
E conclude: “Conta davvero che, sullo sfondo di questi attacchi, i vertici del G7 e del Consiglio europeo e l’incontro dell’UDCG abbiano prodotto risultati e garantito nuovi contributi per rafforzare la nostra difesa. Sono grato ai nostri partner per la loro unità. È ora altrettanto importante attuare tutto rapidamente, soprattutto la consegna di missili per la difesa aerea, affinché questi nuovi contributi forniscano una protezione reale per le vite dalle continue offensive russe. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

