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Uccisa in Libano dai raid israeliani Mona al-Khalil, la guardiana delle tartarughe

libano

©UNICEF/UNI975450/Choufany

Conosciuta per il suo attivismo ambientale in Medio Oriente, Mona al-Khalil, è morta ieri, 19 giugno, a causa delle ferite riportate durante il bombardamento della sua casa in Libano

Ha fatto il giro del mondo la notizia della scomparsa di Mona al-Khalil, meglio nota come la ‘guardiana delle tartarughe’. Conosciuta per il suo attivismo ambientale in Medio Oriente, Mona al-Khalil, è morta ieri, 19 giugno, a causa delle ferite riportate durante il bombardamento della sua casa per mano dei raid israeliani, avvenuto il 5 giugno scorso. Aveva 76 anni.

CHI ERA MONA KHALIL

Nata a Lagos, in Nigeria, da una famiglia della diaspora libanese sciita, ha ottenuto la cittadinanza britannica prima di rifugiarsi nei Paesi Bassi allo scoppio della guerra civile libanese nel 1975. Nel 1982, la tragica morte del suo unico figlio in un incidente nautico a Corfù, ha segnato una svolta drammatica nella sua esistenza, spingendola a ridefinire i propri valori e a fare ritorno nei luoghi della sua infanzia a Mansouri.

Nel 1999, Khalil è rientrata in Libano e l’incontro casuale con una tartaruga intenta a nidificare sulla spiaggia di Mansouri le ha dato lo slancio per quello che sarebbe diventato il progetto più importante della sua vita: l’Orange House Project. Nota come la ‘casa arancione’, si tratta della fattoria di famiglia che l’attivista nel 2000 ha trasformato in una guesthouse ecologica per finanziare il monitoraggio e la pulizia di 1,4 chilometri di costa. Grazie al supporto dell’ong greca Medasset, Khalil ha creato un protocollo scientifico per proteggere i nidi delle tartarughe Caretta caretta e delle Chelonia mydas .

VICINA ALLE SUE TARTARUGHE FINO ALLA FINE

Nonostante le difficoltà incontrate a causa della speculazione edilizia e dei pescatori locali, Khalil è riuscita a dare vita all’area protetta di Qoleileh-Mansouri, che accoglie annualmente oltre 58 nidi. Purtroppo però, l’Orange House, che si trova a ridosso del confine meridionale del Libano è stata bombardata. Khalil e la sua assistente sono state gravemente ferite. Trasferita d’urgenza a Beirut presso l’ospedale AUBMC, Mona Khalil è deceduta il 19 giugno 2026 a causa delle ferite riportate. Nelle ultime settimane aveva rifiutato categoricamente di lasciare la sua casa e i suoi animali, convinta che la sua ‘neutralità civile’ l’avrebbe salvata, ma così non è stato.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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