Costanza Miliani, direttrice dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (CNR ISPC) è stata eletta Socia nazionale dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL
Costanza Miliani, direttrice dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (CNR ISPC) è stata eletta Socia nazionale dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, fondata nel 1782 e tra le più antiche e autorevoli accademie scientifiche italiane. Il riconoscimento premia il suo percorso nella chimica applicata ai beni culturali e più in generale nelle scienze del patrimonio culturale, ambito interdisciplinare che vede il CNR ISPC tra i principali riferimenti a livello nazionale e internazionale, e valorizza l’attività dell’Istituto e dell’intero CNR in questo campo.
Costanza Miliani, chimica, è Direttrice ad interim dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (CNR ISPC) e Dirigente di Ricerca CNR dal 2020. Ha conseguito il dottorato in Scienze Chimiche presso l’Università di Perugia nel 1999, con una tesi dedicata alla caratterizzazione chimico-fisica di materiali di interesse artistico, e ha trascorso un periodo come visiting faculty alla Princeton University (2002-2003). Nel 2019 ha completato l’Executive Master in Management of Research Infrastructures presso l’Università di Milano-Bicocca.
La sua attività scientifica è dedicata allo sviluppo di metodi spettroscopici non invasivi per lo studio in situ dei materiali del patrimonio culturale, ambito in cui ha contribuito a definire un nuovo paradigma di interazione tra scienza e patrimonio. In questo contesto ha contribuito all’ideazione e ha coordinato il laboratorio mobile MOLAB, infrastruttura pionieristica che ha consentito di portare la diagnostica chimico-fisica avanzata direttamente nei musei, nelle biblioteche e nei siti storici, applicandola allo studio di opere di Raffaello, Perugino, Van Gogh, Munch, Pollock, ai codici mesoamericani e a numerosi altri capolavori conservati in istituzioni europee e internazionali.
Sul fronte della progettazione europea ha guidato, come Principal Investigator dell’unità CNR, numerosi progetti nei programmi FP6, FP7, Horizon 2020 ed Horizon Europe tra cui le fasi preparatoria, di implementazione e di integrazione dell’infrastruttura di ricerca europea E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science), di cui coordina il nodo italiano dal 2020. È inoltre coordinatrice scientifica del contributo CNR al Partenariato Esteso PNRR CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Next-Gen Sustainable Society) e siede in numerosi comitati scientifici internazionali, tra cui l’Advisory Board della JPI Cultural Heritage e l’Advisory Committee dell’Operation Night Watch del Rijksmuseum di Amsterdam.
È autrice di oltre 160 pubblicazioni indicizzate ISI (h-index 58, oltre 9.700 citazioni) ed è editor di due volumi pubblicati dalla Royal Society of Chemistry. Nel 2025 le è stata conferita la Medaglia Meadows & Feller alla carriera dalla Società Chimica Italiana.

