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Aiuti alla sinistra: Vannacci replica a Meloni

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All’accusa di fare il gioco della sinistra, il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci risponde: “Se il centrodestra fa quello che fa il Pd qualcosa non funziona”

“Questa narrativa comune è totalmente errata, perché abbiamo una coalizione di centrodestra che sta facendo la stessa politica, sta seguendo la stessa agenda Draghi, l’agenda delle multinazionali, della burocrazia di Bruxelles come fa la sinistra“. È quanto dice a Firenze il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, rispondendo ai giornalisti che gli chiedono cosa si sente di replicare alla premier, Giorgia Meloni, secondo la quale il suo movimento sarebbe funzionale alla sinistra. Il deputato europeo si cala in un esempio: “Pochi giorni fa quando ci siamo presentati col cappello in mano per ottenere un po’ di flessibilità per le spese correnti a causa della crisi energetica che attanaglia la nostra popolazione, l’Europa ci ha risposto con un nulla di fatto e ci ha dato, invece, la flessibilità per fare ulteriori turbine eoliche e il Green deal che non serve assolutamente a nulla”.
In questo caso, arriva al punto Vannacci, “sapete chi ha espresso il proprio plauso? Zingaretti e Maran. Quindi, vuol dire che se il governo di centrodestra fa la stesse cose del Pd c’è qualcosa che non funziona. Oltre più abbiamo una forza politica alleata del centrodestra, Forza Italia, che in Europa sono più le volte che vota col Pd piuttosto che col resto della coalizione”. Ciò significa, secondo il numero uno di Fn, “che sta facendo la sinistra non alla moda. Non a caso sostiene questa commissione europea scellerata e questa presidente Ursula von Der Leyen, che per l’Italia non ha mai fatto nulla”.

IN CENTINAIA IN PIAZZA CON VANNACCI FIRENZE, CHE ATTACCA FUNARO PER IL CPA

“È una passeggiata identitaria che si propone di riportare al centro dell’attenzione la sicurezza, di cui questa città è estremamente carente. Ci schieriamo dalla parte dei fiorentini che vorrebbero circolare tranquillamente per le strade, poter godere dei propri spazi, dei propri giardini. Qui purtroppo abbiamo un giardino che è territorio di spaccio, di degrado, di delinquenza”. È quanto dichiara il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale parlando coi giornalisti alla manifestazione identitaria a Firenze, in piazza Bartali, nel quartiere di Gavinana. In piazza centinaia di simpatizzanti hanno accolto con cori e ovazioni l’arrivo del loro leader. “L’amministrazione comunale non sembrerebbe prendersi cura di questo aspetto o sfrutti tutte quelle che sono le leve disponibili- sottolinea Vannacci- quante ordinanze ha fatto il sindaco per rimediare a questa situazione di delinquenza diffusa? Quante volte ha usato la polizia municipale, che è uno degli strumenti che ha a disposizione per i turni notturni e presidiando quelle zone che sono critiche della città, compresi questi giardini”.

Vannacci incalza: “Da quanto tempo si chiede lo sgombero del Cpa che è qua vicino e che è un presidio di illegalità? Accade dal 2001, l’aveva detto Renzi nel 2013, l’aveva ridetto Nardella nel 2018 e poi nei risultati alla fine dei conti quali sono?”. Qui i toni contro il centro popolare autogestito si fanno aspri: “Continua a essere un presidio di illegalità dove probabilmente si spaccia, si vendono alcolici senza le licenze, si continuano a fare feste con la musica senza alcuna autorizzazione”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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