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Una scuola intitolata a Giulio Regeni’: il primo istituto dedicato al ricercatore ucciso in Egitto

Sospeso il processo per la morte di Giulio Regeni: manca la notifica agli 007 egiziani. Presenti in aula anche i genitori del ricercatore ucciso, Claudio Regeni e Paola Deffendi

La decisione presa dal consiglio d’Istituto di Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone

Lo hanno proposto e votato, è stata una scelta fortemente voluta, i particolare, da parte dei ragazzi della Scuola media secondaria di primo grado di Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone, che presto sarà intitolata a Giulio Regeni, il giovane ricercatore originario di Trieste, ucciso in Egitto nel 2016, a soli 28 anni.

SERRACCHIANI: “ORGOGLIOSA SIA SCUOLA FRIULANA LA PRIMA A FARLO”

Il consiglio d’istituto del Cadelli di Roveredo in Piano ha infatti deliberato- prima della fine dell’anno scolastico-il cambio di nome. Dell’istituto comprensivo fanno parte un plesso di scuola dell’infanzia, due plessi di scuola primaria e due plessi di scuola secondaria di primo grado. A riportare la notizia dell’intitolazione sono i quotidiani locali, ma anche il commento soddisfatto delle deputata Dem Debora Serracchiani. “È motivo di orgoglio civico che sia friulana la prima scuola in Italia intitolata a Giulio Regeni, a riprova di un legame profondo e doloroso tra il giovane ricercatore e la nostra terra. Fuori da ogni pur vaga implicazione politica, questa scelta condivisa tra gli studenti e le istituzioni scolastiche testimonia come il giovane ricercatore ucciso al Cairo sia entrato nel patrimonio collettivo popolare e divenuto un simbolo positivo. Il tempo non ha scalfito ma anzi ha consolidato il messaggio di cui si è caricata la vicenda umana e la tragica fine di Regeni”.

L’ITER DELL’INTITOLAZIONE

La proposta di intitolare l’istituto a Regeni è emersa nell’ambito di un progetto di educazione civica portato avanti nel corso dell’anno, in particolare dagli studenti più grandi dell’istituto, in cui erano stati avanzati diversi nome di figure-simbolo da sottoporre al voto. Quindi la maggioranza ha preferito il ricercatore triestino. Secondo le testate locali, la proposta di intitolazione sarà inviata all’Ufficio scolastico territoriale per la richiesta dei pareri, non vincolanti, del prefetto e dell’Amministrazione comunale. In caso di conferma, l’ufficio scolastico procederà con il decreto di intitolazione.

L’OMAGGIO ANCHE A EMMA CALDELLI, STUDENTESSA DI ROVEREDO IN PIANO SCOMPARSA NEL 2025

Il Consiglio di istituto ha inoltre deliberato che l’aula di scienze della scuola elementare Enrico Fermi a Emma Cadelli, studentessa originaria proprio di Roveredo in Piano, iscritta alla facoltà di chimica dell’università Paris-Saclay, morta a Parigi per un malore nel gennaio 2025. Aveva appena 25 anni. Un’altra scelta applaudita da Serracchiani: “Il rapporto delle figure esemplari del territorio con i presidi educativi – aggiunge infatti la deputata dem- arricchisce la comunità, e in questo senso è apprezzabile fare memoria ad esempio anche della giovane roveredana Emma Cadelli prematuramente scomparsa a Parigi”.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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