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Farmaci vegetali: arriva in Italia l’approccio scientifico della fitoingegneria

antidepressivi

La natura diventa medicina, con metodo; l’approccio scientifico della Fitoingegneria che garantisce qualità, riproducibilità ed efficacia dei farmaci vegetali

Bionorica annuncia il proprio ingresso nel mercato italiano introducendo il paradigma del farmaco vegetale: un modello terapeutico che supera il concetto di “naturale” come semplice origine vegetale e lo trasforma in farmaco supportato da standard farmaceutici, evidenze cliniche e controllo scientifico.

In un mercato spesso caratterizzato da sovrapposizioni tra integratori, dispositivi medici e prodotti “naturali”, il farmaco vegetale si distingue per affidabilità, riproducibilità, evidenza clinica e ruolo clinico definito. Naturale, infatti, non significa automaticamente terapeuticamente affidabile.
Secondo il prof. Mario Dell’Agli , Professore Ordinario di Farmacognosia presso l’Università degli Studi di Milano, il farmaco vegetale rappresenta un cambio di paradigma anche dal punto di vista farmacologico.
“Per anni siamo stati abituati a pensare al farmaco come a una singola molecola che agisce prevalentemente su un singolo bersaglio. Il farmaco vegetale introduce invece un approccio differente: il valore terapeutico nasce da un’azione integrata e coordinata di diverse molecole naturali, che sinergizzano tra di loro agendo su bersagli farmacologici spesso differenti ma complementari.

L’efficacia è resa possibile da un rigoroso controllo fin dalla materia prima e da un’adeguata standardizzazione del prodotto”
Un approccio che non punta semplicemente all’origine naturale della sostanza, ma alla sua sicurezza terapeutica, riproducibilità e utilizzabilità clinica.
“Il farmaco vegetale può rappresentare uno strumento clinico importante anche in un’ottica di appropriatezza terapeutica e riduzione dell’antimicrobico-resistenza,” commenta il prof. Andrea Genazzani , ginecologo e clinico. “Disporre di opzioni terapeutiche supportate da provare e con un ruolo clinico definito significa poter contribuire a una gestione più razionale di alcune condizioni ricorrenti.”
Alla base del modello Bionorica vi è la Fitoingegneria (Phytoneering), un approccio che integra ricerca approfondita della natura, controllo della filiera, standardizzazione industriale e qualità farmaceutica.
“Il valore non è la pianta in sé, ma il metodo che la rende clinicamente affidabile”, afferma il Dott. Marco Linari, Direttore commerciale e vice CEO di Bionorica. “Attraverso la Fitoingegneria trasformiamo le piante accuratamente selezionate in un sistema terapeutico controllato, standardizzato e riproducibile. È questo che distingue il farmaco vegetale da integratori e dispositivi medici.”
Con il proprio ingresso in Italia, Bionorica punta a introdurre una nuova cultura del farmaco vegetale, contribuendo all’evoluzione del rapporto tra natura, scienza e medicina.

Bionorica
Bionorica è un’azienda internazionale specializzata nello sviluppo di farmaci vegetali scientificamente validati. Attraverso la filosofia Phytoneering, integra ricerca delle specie vegetali, tecnologie farmaceutiche avanzate ed evidenze cliniche per sviluppare soluzioni terapeutiche affidabili, standardizzate e supportate da ricerca scientifica

Che cos’è la Fitoingegneria
La Fitoingegneria (Phytoneering) è il modello scientifico proprietario sviluppato da Bionorica per trasformare la complessità naturale in caratteristiche terapeutiche.
Il termine nasce dall’unione di: Fito = pianta e Ingegneria = ingegneria e descrive un approccio che integra ricerca naturale, tecnologie farmaceutiche avanzate e standardizzazione industriale.
Il principio chiave
La Fitoingegneria parte da un presupposto:la natura da sola non basta
Le piante sono sistemi biologici complessi e variabili. Per diventare medicina devono essere:Comp, standardizzati, responsabili, validare scientificamente. La differenza, quindi, non è semplicemente l’origine vegetale della sostanza, ma il metodo che la rende terapeuticamente affidabile.
Dal principio attivo al sistema attivo
La Fitoingegneria supera la logica tradizionale della singola molecola isolata. Nel modello Bionorica, il valore terapeutico nasce dall’azione integrata e coordinata di molteplici componenti vegetali su diversi meccanismi fisiologici. La natura non viene ridotta a un singolo principio attivo, ma valorizzata come:sistema attivo complesso, controllato e standardizzato.
Come funziona
La Fitoingegneria integra:

L’obiettivo è garantito:  qualità sostenibile,  separabile,  infortunio terapeutico,  compatibilità con gli standard della medicina contemporanea
Un modello scientifico e industriale
La Fitoingegneria rappresenta il cuore del modello Bionorica:  trasformare la complessità della natura in farmaco attraverso metodo, controllo e qualità farmaceutica .
È questo approccio che distingue il farmaco vegetale Bionorica da integratori e altri prodotti di origine vegetale presenti sul mercato.

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