L’Unione stia vivendo “il primo reale processo di ampliamento in più di dieci anni, dopo l’ultimo ingresso della Croazia”
“Il nostro processo di allargamento non è un atto di carità, ma una strategia e un investimento cruciale per il futuro. E il Montenegro è pronto a compiere l’ultimo miglio per diventare il ventottesimo Stato membro“. È il chiaro messaggio lanciato dalla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, e dal presidente del Montenegro, Jakov Milatovic, durante un punto stampa congiunto a Bruxelles.
I due leader hanno celebrato il momento di profonda trasformazione dell’Unione, segnato dalla decisione storica di avviare i negoziati con Ucraina e Moldavia, e dal forte rilancio del dossier Balcani Occidentali, definito una “priorità assoluta” dell’agenda odierna.
Metsola ha voluto sottolineare il valore del percorso meritocratico, ricordando che “il duro lavoro di riforma sta dando i suoi frutti” e che l’Unione Europea è pronta ad accogliere Podgorica “non appena tutti i requisiti saranno pienamente soddisfatti”. La Presidente dell’Eurocamera ha poi contestualizzato la portata storica della fase attuale, evidenziando come l’Unione stia vivendo “il primo reale processo di ampliamento in più di dieci anni, dopo l’ultimo ingresso della Croazia“.
Da parte sua, il Presidente Milatovic ha espresso forte ottimismo per l’esito dei recenti vertici, confermando la determinazione del suo Paese nel tagliare il traguardo dell’integrazione. “Stiamo entrando nella fase finale di questo percorso”, ha dichiarato Milatovic parlando dalla sede dell’Europarlamento, definita “la casa della democrazia europea“. Il leader montenegrino ha rivendicato con orgoglio i progressi compiuti da Podgorica sul fronte delle riforme strutturali, ribadendo che il Paese è ormai pronto a colmare l’ultimo vuoto e a fare il suo ingresso ufficiale nella famiglia europea.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

