La Federazione tunisina ha annunciato di aver sollevato dall’incarico Sabri Lamouchi per sostituirlo con Mondher Kebaier
Non è un primato, ma poco ci manca. La Tunisia, inserita nel gruppo F della fase finale dei Mondiali in corso in Canada, Messico e Usa, non ha più l’allenatore. È costata caro a Sabri Lamouchi, ct da gennaio scorso, la sconfitta per 5-1 con la Svezia nella gara d’esordio. Per questo la Federazione tunisina ha annunciato di averlo sollevato dall’incarico a Mondiali in corso per sostituirlo con Mondher Kebaier. Quest’ultimo aveva già guidato la Tunisia fino all’ultima Coppa d’Africa, prima che il suo posto venisse preso da Lamouchi. Non si tratta di una scelta usuale tra le federazioni, andando a ricercare i precedenti in quasi 100 anni di storia dei Mondiali (il primo fu giocato nel 1930 in Uruguay) se ne trovano rarissimi casi. Su tutti, quelli del 1998, un vero e proprio unicum.
In quella edizione, disputata in Francia, a saltare a Mondiali in corso furono addirittura 3 panchine. Una fu quella proprio della Tunisia che esonerò l’allora ct, il polacco Henryk Kasperczak. L’Arabia Saudita, anche qui per motivi legati ai risultati negativi, cacciò Carlos Alberto Parreira: il ct brasiliano arrivava dai Mondiali vinti nel 1994 negli USa, grazie alla vittoria in finale, ai rigori, contro l’Italia di Baggio e Baresi. Infine anche la Corea del Sud scelse la via dell’esonero dopo un inizio negativo nella fase finale del Mondiale. Saltò Cha Bum-kun, che replicò accusando la federazione coreana e sostenendo che le partite in Corea fossero truccate.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

