A Villa Pamphilij il bilaterale tra le due leader
“È onore e un piacere accogliere a Roma il primo ministro del Giappone, Sanae Takaichi, la mia amica Sanae. Spero di essere riuscita a ricambiare l’accoglienza affettuosa che è stata riservata a me e alla mia delegazione quando a gennaio siamo andati in visita a Tokyo”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni nel corso delle dichiarazioni alla stampa in occasione del bilaterale con l’omologa giapponese Sanae Takaichi, a Villa Pamphilij a Roma.
Takaichi è “un leader pragmatico, concreto e determinato. Italia e Giappone sono naturalmente alleati strategici“, aggiunge Meloni. “Quando ci siamo incontrate a gennaio a Tokyo abbiamo fissato insieme degli obiettivi concreti che volevamo raggiungere, siccome siamo due donne a capo delle loro nazioni li abbiamo raggiunti in pochi mesi”, sottolinea Meloni.
Poi cita alcuni esempi concreti: “Avevamo concordato di lanciare un meccanismo di consultazione sulla sicurezza economica per consolidare le nostre catene del valore, lo abbiamo fatto. Avevamo scelto di avviare un dialogo sullo spazio per unire le competenze delle nostre agenzie spaziali e anche delle nostre imprese e abbiamo fatto anche questo”, aggiunge Meloni. “È nostra intenzione anche approfondire la cooperazione sul nucleare civile di nuova generazione, unire le competenze ingegneristiche italiane e giapponesi”, spiega la premier.
“Un’iniziativa concreta alla quale stiamo lavorando riguarda l’Africa– prosegue Meloni-. Italia e Giappone condividono la stessa proiezione nei confronti del continente africano ed è nostra intenzione avviare un dialogo bilaterale strutturato per costruire sinergie tra il nostro Piano Mattei e il Ticad giapponese”, il Tokyo International Conference on African Development.
MELONI: INSTABILITÀ SISTEMICA IN SCENARIO GLOBALE
“Per la forza delle trasformazioni che stiamo vivendo, per gli effetti che quelle trasformazioni hanno sulle nostre società, per la velocità con cui si determinano, penso all’impatto dell’intelligenza artificiale ma anche alla transizione energetica, alla frammentazione geo-economica, l’instabilità che ormai è sistemica nello scenario globale e in questo contesto Italia e Giappone hanno deciso di stringere sempre di più la loro cooperazione concentrandosi soprattutto sugli ambiti che definiranno i prossimi decenni la robotica, le tecnologie emergenti, la space economy, l’energia pulita, la meccanica, le scienze per la vita, le infrastrutture e la difesa”.
Sono lieta di aver accolto oggi a Villa Pamphilj l’amica @takaichi_sanae, Primo Ministro del Giappone pic.twitter.com/JJXn3sdCpi
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 15, 2026
TAKAICHI RINGRAZIA MELONI E AUGURA ‘BUON LAVORO’ IN ITALIANO
“Auspico che il Ponte sullo stretto, a cui partecipano anche imprese giapponesi, diventi un progetto simbolo della cooperazione tra i nostri Paesi”, commenta Sanae Takaichi durante l’incontro.
La prima ministra giapponese Sanae Takaichi ricorda, poi, un aneddoto della visita della premier italiana il 16 gennaio scorso: “Giorgia Meloni, a Tokyo, ha parlato in giapponese e ha usato una parola giapponese che significa ‘fare più del proprio meglio’: ‘Ganbaru’“, dice nel corso delle dichiarazioni congiunte.
Poi contraccambia l’augurio: “Vorrei rispondere richiamando un’espressione italiana. Quando in Italia ci si accomiata da chi è impegnato nel proprio lavoro, lo si saluta dicendo ‘buon lavoro’“, dice Takaichi, che conclude: “Ammiro molto il modo in cui la società italiana esprime rispetto per il valore del lavoro. Credo che questo sia il segreto dell’eccellenza della manifattura italiana, dall’automobile alla moda. Anch’io desidero continuare a fare un buon lavoro insieme a Giorgia Meloni”, conclude.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

