Meloni: “Il ‘patentino antifascista’ per ‘Più libri più liberi’ è censura”. È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero”, scrive su X la Premier
“Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione. È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono”. Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni.
Secondo Meloni “la cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno. Si chiama, banalmente, censura. E la censura – conclude – è incompatibile con qualsiasi società democratica“.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

