Disponibile nelle librerie e online “PSICOLOGIA DEI DESIDERI E DELLE EMOZIONI. Fatti non foste a viver come bruti” di Giovanni Invernizzi. (Armando)
Giovanni Invernizzi propone un’articolata Teoria della Personalità che esamina nel dettaglio i bisogni psichici universali, ossia i nostri istinti di base, i mandanti inconsci della mente. Da tali bisogni generici scaturiscono poi i desideri individuali, che rappresentano un tentativo (spesso infruttuoso) di adattamento rispetto all’ambiente storico e geografico nel quale si vive. Questo volume innovativo adatto per coloro che desiderano approfondire lo studio della mente nella sua generatività, visto che è lei a produrre le norme sociali, l’etica, le ideologie e l’arte.
Fin dai tempi del liceo le mie riflessioni sulla natura dei desideri che animavano la mia condizione di adolescente confuso avevano preso la via dell’interpretazione ancestrale della vita psichica. Le osservazioni del filosofo Herbert Spencer (1820-1903) e del naturalista Charles Darwin (1809-1882) mi sembravano infatti accordarsi col pensiero di Bertrand Russell (1872-1970), del quale mi aveva colpito una riflessione contenuta in Autorità e individuo Molta gente è più felice in tempo di guerra di quanto non lo sia in tempo di pace, purché la sofferenza immediata derivante dalla lotta non cada in modo troppo pesante, personalmente, sopra di loro. È molto facile che una vita tranquilla sia una vita noiosa. La vita senza avventure di un cittadino benpensante, impegnato a guadagnarsi un modesto salario con un lavoro umile, lascia totalmente insoddisfatta tutta quella parte della sua natura che, se egli fosse vissuto quattrocentomila anni fa, avrebbe trovato sfogo nella ricerca del cibo, nell’atto di tagliare la testa ai suoi nemici e nello sfuggire alle attenzioni delle tigri.
GIOVANNI INVERNIZZI, già Psicologo Dirigente presso il Consultorio di Sanremo, nonché docente di Psicologia Generale alla Scuola Infermieri dell’ASL Imperiese, autore di vari lavori in ambito psicologico, ha pubblicato nelle nostre edizioni Non chiamatela arte (2025).

