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Belfast, violente proteste anti-immigrazione dopo l’aggressione compiuta da un sudanese

Belfast in fiamme (Foto The Irish News)

Gruppi di manifestanti, molti dei quali con passamontagna e maschere, hanno dato vita a focolai di violenza a Belfast e in altre località

A Belfast, violente proteste anti-immigrazione sono scoppiate ieri sera in seguito al brutale accoltellamento compiuto da un rifugiato sudanese che ha aggredito brutalmente un uono causandogli gravi ferite agli occhi, al viso e alla schiena.

Centinaia di giovani vestiti di nero e incappucciati hanno dato alle fiamme veicoli, abitazioni e cassonetti dei rifiuti; segnalati scontri con la polizia ed evacuati alcuni residenti dalle loro case a seguito di incendi.

La condanna da parte del mondo politico è stata unanime e durissima, riporta il Guardian. La Prima Ministra dell’Irlanda del Nord, Michelle O’Neill, ha espresso profondo sdegno per le violenze: “Gruppi di uomini mascherati che cacciano le famiglie dalle loro case dando fuoco alle proprietà sono l’emblema di un disgustoso atto di codardia. Questo non ha nulla a che fare con la comunità. Si tratta di autentico teppismo“. Anche il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha ribadito la linea della tolleranza zero contro i disordini, ringraziando i cittadini e i primi soccorritori che sono intervenuti per fermare l’assalitore durante l’accoltellamento.

Le forze dell’ordine della PSNI (Police Service of Northern Ireland) hanno arrestato e formalmente accusato di tentato omicidio un richiedente asilo di 30 anni originario del Sudan. Il capo della polizia, Jon Boutcher, si legge ancora, ha precisato che l’uomo aveva ottenuto il permesso di rimanere nel Regno Unito nel settembre 2023 dopo essere arrivato da Dublino, sottolineando che il soggetto non era noto ai database della sicurezza nazionale né all’antiterrorismo.

A Belfast cresce la paura tra i residenti stranieri. I commercianti della comunità sudanese hanno preferito abbassare le serrande d’acciaio nel primo pomeriggio e barricarsi in casa, mentre il Centro Islamico di Belfast ha annullato le preghiere serali invitando i fedeli a rimanere all’interno delle proprie abitazioni per motivi di sicurezza.

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