Omar Abdulkadir Artan è stato premiato lo scorso anno dalla CAF come miglior arbitro africano
L’arbitro somalo Omar Abdulkadir Artan, selezionato dalla FIFA per dirigere alcune partite del Mondiale di calcio, è costretto a saltare il Mondiale.
Gli è stato infatti negato il visto all’ingresso negli Stati Uniti – al suo arrivo all’aeroporto di Miami – dopo i controlli dell’U.S. Customs and Border Protection, come riporta il New York Times.
Premiato lo scorso anno dalla CAF come miglior arbitro africano, è stato respinto dalle autorità di frontiera e rimandato indietro, nonostante fosse riuscito a ottenere il visto dopo una lunga attesa. La Somalia figura tra i Paesi soggetti alle restrizioni ai viaggi introdotte dall’amministrazione Trump. Protesta del governo somalo.
La Fifa prende atto della decisione
“La Fifa conferma che l’arbitro Omar Abdulkadir Artan non potrà allenarsi e arbitrare ai Mondiali FIFA 2026 in quanto gli è stato negato l’ingresso negli Stati Uniti”, le parole di un portavoce della federcalcio mondiale riportate dal New York Times. “La Fifa non è coinvolta nelle procedure di immigrazione del Paese ospitante, comprese le decisioni relative ai visti, ed è stata informata dalle autorità che, al momento, lo status del signor Artan non subirà modifiche. Come già avvenuto per i precedenti eventi Fifa, spetta in ultima analisi al governo ospitante decidere chi riceve il visto e chi viene ammesso nel Paese”.

