Rotta la tregua di aprile. Teheran colpisce la base aerea di Ramat David come ritorsione per l’attacco israeliano a Dahieh
Trump: “Israele e Iran devono immediatamente smettere di sparare”. È l’ultimo messaggio di Donald Trump scritto sul social Truth.
Questo dopo che nelle ultime ore sono ricominciati gli attacchi tra Iran e Israele. Il paese mediorientale è tornato a colpire il territorio israeliano con quattro ondate consecutive di missili balistici. L’attacco, che ha visto il lancio di 10 vettori tutti intercettati dai sistemi di difesa aerea israeliani, rappresenta la ritorsione di Teheran dopo il pesante raid aereo effettuato ieri dallo Stato ebraico su Dahieh, la periferia meridionale di Beirut e roccaforte di Hezbollah. Uno scenario ad altissima tensione che rischia di far precipitare la regione in una guerra totale, proprio mentre la diplomazia statunitense sembrava vicina alla sigla di un accordo di pace. Trump all’Iran: “Avete sparato i vostri razzi, ora tornate al tavolo e chiudiamo l’accordo”.
L’intervento del presidente Usa
“Spero che Israele non reagisca con un attacco. Se Netanyahu ordina un attacco, seguirà un contrattacco. Siamo molto vicini a un accordo definitivo con l’Iran. Sarà un buon accordo. Non voglio che fallisca a causa di quello che sta succedendo ora. Stasera entrambe le parti si sono divertite a modo loro. Chiamerò Netanyahu e gli dirò di non attaccare. Possiamo raggiungere la pace dopo 3.000 anni. Se Bibi li colpisce di nuovo, continuerà semplicemente come negli ultimi 47 anni”, aveva detto Trump. Che poi, a quanto scrive Axios, avrebbe parlato con il premier israeliano per ribadire evidentemente il concetto. Parlando poi con il Financial Times aveva ribadito: “Netanyahu non avrà altra scelta se non quella di accettare un accordo con l’Iran. Sono io a comandare. Decido tutto io”.
Per tutta risposta, Israele ignora l’appello di Trump e attacca l’Iran: colpiti obiettivi militari nelle regioni centrali e occidentali. Preso di mira anche un complesso petrolchimico. L’Iran risponde con una seconda serie di attacchi. Lanciato un missile anche dallo Yemen. ”Al regime sionista restano pochi giorni”. Lo ha dichiarato la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei, come riporta l’agenzia di stampa Anadolu.

