Bibi ha promesso di ordinare una risposta energica se l’Iran dovesse attaccare nuovamente Israele
Dopo più di 20 ore dal lancio dei primi missili iraniani, Netanyahu ha dichiarato in un breve video diffuso dal suo ufficio che “Attualmente il fuoco è cessato, perché dopo aver colpito il regime terroristico di Teheran, esso ha smesso di attaccarci. Israele ha il pieno diritto all’autodifesa e lo eserciterà ogni volta che sarà necessario”. Ha promesso di ordinare una risposta energica se l’Iran dovesse attaccare nuovamente Israele.
Netanyahu ha affermato che l’Iran ha cercato di “imporre un nuovo equilibrio” attaccando Israele in risposta agli attacchi in Libano. “Questo equilibrio è intollerabile e inaccettabile per me”, ha dichiarato.
IRAN. TEHERAN ANNUNCIA STOP RAID, MA AVVERTE ISRAELE SU LIBANO
Il quartier generale di Khatam al-Anbiya, il più alto comando militare dell’Iran, ha annunciato la “cessazione delle operazioni delle forze armate” contro Israele. In una nota, Khatam al-Anbiya ha messo però in guardia che qualora i raid di Israele dovessero proseguire, “anche nel Libano meridionale”, l’Iran risponderebbe in modo “più duro e più deciso di prima”. Teheran aveva avviato le proprie operazioni ieri in risposta a bombardamenti israeliani sulla periferia sud di Beirut. Tel Aviv aveva in seguito colpito obiettivi in territorio iraniano. Secondo le dichiarazioni di Teheran, il cessate il fuoco in Libano è parte integrante di un accordo di tregua con Israele.

