Roland Garros, Cobolli si arrende a Zverev nel quinto set: “Triste perché ci sono andato vicino”. Per il tedesco è il primo Slam: incubo finito
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Il sogno di Flavio Cobolli e di tutta l’Italia si è infranto proprio all’ultimo, quando c’era anche la speranza che potesse diventare realtà. L’azzurro si è dovuto arrendere ad Alexander Zverev, che ha vinto il Roland Garros e il suo primo Slam dopo tre finali perse.
“Se qualcuno mi avesse chiesto chi avesse meritato di più il titolo avrei detto Alexander Zverev. Certo per me è un momento un po’ triste, perché ci sono andato vicino. Lui ha coronato il suo sogno, io continuerò a inseguire il mio. Sarà per un’altra volta- ha detto Cobolli – . Questo resta il mio Slam preferito, quello che guardavo con più passione in tv– ha aggiunto- Ringrazio tutti i tifosi, quel ‘muro’ azzurro che mi ha sempre sostenuto. E’ stato comunque fantastico, e devo lasciare da parte le lacrime e provare comunque a sorridere per quanto fatto”. “Non mi sarei mai aspettato da ragazzo di arrivare fino alla finale di uno Slam e adesso voglio fare in modo di ottenere qualcosa di speciale in futuro” ha quindi concluso Cobolli.
Il tedesco ha così infranto un tabù. Il tennista fiorentino, romano d’adozione, può consolarsi con l’ingresso nella Top 10 del ranking Atp, settimo italiano a centrare questo traguardo da quando esiste la classifica computerizzata, decimo nella storia.
‘Cobbo’, che era alla sua prima finale Slam, ha reso comunque la vita difficile al più quotato avversario (numero 3 del mondo), lottando per tre set dopo avere perso malamente il primo e cedendo poi solo al quinto con il punteggio di 1-6, 6-4, 4-6, 7-6, 1-6. +
A consegnare a ‘Sascha’ il trofeo c’era Adriano Panatta, che proprio qui ha trionfato nel 1976 e nella ricorrenza dei 50 anni da quel successo avrebbe voluto festeggiare premiando un italiano. Peccato. Appuntamento azzurro con Parigi rimandato.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

