Servier ha annunciato l’acquisizione dell’intera divisione dedicata alle distrofie muscolari di Edgewise Therapeutics, in un’operazione che prevede un pagamento immediato di 1,55 miliardi di dollari e fino a 1,1 miliardi aggiuntivi
Nuova operazione strategica di rilievo nel settore delle malattie rare. Il gruppo farmaceutico francese Servier ha annunciato l’acquisizione dell’intera divisione dedicata alle distrofie muscolari di Edgewise Therapeutics, in un’operazione che prevede un pagamento immediato di 1,55 miliardi di dollari e fino a 1,1 miliardi aggiuntivi legati al raggiungimento di milestone regolatorie e commerciali. Il valore potenziale complessivo dell’accordo raggiunge quindi i 2,65 miliardi di dollari.
Al centro dell’operazione c’è sevasemten, farmaco sperimentale first-in-class attualmente in sviluppo per la distrofia muscolare di Becker e per altre distrofie muscolari caratterizzate da danno muscolare da contrazione. L’accordo conferma il crescente interesse dell’industria farmaceutica verso le malattie neuromuscolari rare, un’area nella quale esistono ancora importanti bisogni terapeutici insoddisfatti.
Sevasemten, una strategia innovativa contro il danno muscolare
Sevasemten è un inibitore selettivo della miosina scheletrica rapida progettato per ridurre il danno muscolare indotto dalle contrazioni, uno dei meccanismi chiave alla base della progressiva degenerazione muscolare osservata nelle distrofie. A differenza di altre strategie che puntano a correggere direttamente il difetto genetico, il farmaco mira a proteggere le fibre muscolari dalla continua usura meccanica che accelera la perdita di funzione nei pazienti con deficit di distrofina.
La molecola è attualmente il programma più avanzato di Edgewise nell’ambito delle distrofie muscolari e rappresenta uno dei candidati più promettenti nella distrofia muscolare di Becker, patologia genetica rara per la quale non esistono ancora trattamenti approvati.
Dati incoraggianti nella distrofia muscolare di Becker
Negli ultimi mesi Edgewise ha presentato dati di follow-up a lungo termine provenienti dallo studio MESA, che hanno mostrato una stabilizzazione funzionale sostenuta fino a 3,5 anni nei pazienti trattati con sevasemten. Secondo gli sperimentatori, i risultati appaiono particolarmente rilevanti se confrontati con il naturale declino funzionale atteso nella malattia.
L’azienda prevede inoltre di presentare entro la fine del 2026 i risultati dello studio registrativo GRAND CANYON nella distrofia muscolare di Becker, un passaggio considerato cruciale per il futuro regolatorio del farmaco.
Servier rafforza la presenza nelle malattie rare
Per Servier l’operazione rappresenta un ulteriore tassello della strategia di espansione nelle aree ad alta innovazione e nelle patologie rare. Negli ultimi mesi il gruppo francese ha già investito in modo significativo nell’oncologia di precisione e nelle malattie rare, completando ad esempio l’acquisizione di Day One Biopharmaceuticals per circa 2,5 miliardi di dollari, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei tumori pediatrici rari.
L’acquisizione delle attività di Edgewise amplia ora il raggio d’azione dell’azienda anche nel settore neuromuscolare, offrendo accesso a un programma clinico avanzato e a competenze specialistiche in un ambito caratterizzato da elevato bisogno clinico e crescente interesse da parte degli investitori.
Secondo quanto comunicato dalle società, Servier acquisirà tutti i diritti relativi a sevasemten, compresi proprietà intellettuale, dati clinici e documentazione regolatoria. Inoltre, ai dipendenti di Edgewise impegnati nei programmi per le distrofie muscolari verrà proposta l’integrazione nelle attività di Servier.
Edgewise si concentra sulla cardiologia
L’operazione segna anche una svolta strategica per Edgewise. Con la cessione delle attività nelle distrofie muscolari, la biotech statunitense concentrerà le proprie risorse sullo sviluppo della pipeline cardiovascolare, in particolare sul candidato EDG-7500 per la cardiomiopatia ipertrofica. I proventi dell’accordo dovrebbero garantire le risorse necessarie per sostenere lo sviluppo clinico del programma fino a una potenziale approvazione.
Gli investitori hanno accolto positivamente la notizia: dopo l’annuncio dell’operazione, il titolo Edgewise ha registrato un forte rialzo, riflettendo la convinzione che la società possa ora focalizzarsi su un’area terapeutica considerata strategicamente più rilevante per la propria crescita futura.

