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Papa Leone XIV in Spagna il 10 giugno, sarà lui a inaugurare la Sagrada Familia

papa leone xiv

La Sagrada Familia, finalmente completata dopo 100 anni, sarà inaugurata (e benedetta) da Papa Leone XIV mercoledì 10 giugno

È cominciato oggi il viaggio apostolico in Spagna che papa Leone XIV e proseguirà fino al 12 giugno: nell’occasione, il Pontefice inaugurerà la Sagrada Familia di Barcellona che è appena stata protagonista di un importante lavoro di completamento e restauro e dopo 100 anni è finalmente ‘finita’. L’opera famosa in tutto il modo è stata completata con la costruzione della Torre di Gesù Cristo, che l’ha resa la chiesa più alta del mondo. I lavori sono finiti nel febbraio scorso. Il Papa è atterrato questa mattina a Madrid poco dopo le 10.

La basilica opera di Antoni Gaudí sarà inaugurata mercoledì 10 giugno. Papa Leone inaugurerà (e benedirà) la nuova Torre sulla cui sommità verrà posta una croce visibile da tutta la città: “Un invito a ritornare all’origine, a Gesù Cristo che unisce la terra e il cielo”, ha spiegato il rettore della basilica, Don Josep Maria Turull, a Vatican News. Gaudí, soprannominato “l’architetto di Dio“, non riuscì a completare la sua opera a causa dell’incidente mortale che gli fece perdere la vita a 73 anni: venne infatti investito da un tram.

LO SCAMBIO DI MESSAGGI CON MATTARELLA

Per l’occasione c’è stato uno scambio di telegrammi con il Presidente Mattarella. Poco prima di partire Papa Leone ha fatto avere al Presidente Mattarella questo messaggio: “Nel momento in cui inizio il viaggio apostolico in Spagna, sotto lo sguardo materno della Vergine Maria che ci accoglie e ci orienta verso Dio, fonte di unità e di speranza per tutti i popoli, mi è gradito rivolgere a Lei, signor presidente, il mio cordiale saluto, che accompagno con fervide preghiere per il bene e la prosperità dell’intera Nazione italiana”.

Questa la risposta di Mattarella per papa Prevost: “L’incertezza del contesto internazionale, aggravata dai numerosi conflitti in corso, con il loro intollerabile tributo di sangue e sofferenze, suscita ovunque, tra credenti e non, una riscoperta delle domande fondamentali sulla vita e sul futuro. Come la Santità Vostra ci ha spesso ricordato, la pace nasce nei cuori di ciascuno e non bisogna mai rassegnarsi alla guerra. Confido che il Suo pellegrinaggio imprimerà un forte impulso tra tutti gli uomini e le donne di buona volontà a recuperare il senso di comunità, di incontro e sostegno reciproco.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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