Site icon Corriere Nazionale

Lavoratori italiani, i più mattinieri del mondo: ricerca 2026 sui cronotipi

leadership

Lo Studio globale sui cronotipi pubblicato su ilCVperfetto, che analizza come gli orari di lavoro tradizionali influenzino la produttività e le carriere dei lavoratori a seconda del loro orologio biologico

Per anni il mondo del lavoro è stato organizzato attorno ai ritmi di chi rende meglio al mattino: riunioni presto, orari d’ufficio rigidi e manager che considerano un punto di forza iniziare la giornata molto presto. Ma una nuova ricerca di Herrmann International, in collaborazione con ilCVperfetto, mostra che questi modelli non rappresentano tutta la forza lavoro.

Secondo lo Studio globale sui cronotipi, il momento della giornata in cui le persone sono più produttive cambia molto in base all’età, alla professione e alla cultura. E queste differenze potrebbero avere un impatto anche sui percorsi di carriera.

Lo studio ha analizzato oltre 1,5 milioni di lavoratori negli Stati Uniti e in Canada, insieme a dati raccolti in altri Paesi del mondo, Italia inclusa, con almeno 1.000 partecipanti per ciascun Paese. Dai risultati emerge che gli orari troppo rigidi possono favorire chi è più produttivo al mattino e penalizzare altri profili importanti per le aziende: lavoratori più giovani, chi lavora in ambiti creativi e persone che collaborano con team distribuiti su Paesi e fusi orari diversi.

“Abbiamo costruito il mondo del lavoro partendo dall’idea che tutti funzionino meglio al mattino, che è un po’ come ignorare che alcune persone siano mancine”, ha dichiarato Karim Morgan Nehdi, CEO di Herrmann. “Le persone possono anche adattarsi, ma non dovrebbe essere l’unica soluzione. A volte bastano piccoli cambiamenti per rispettare modi diversi di lavorare, con risultati molto positivi in termini di produttività e benessere dei dipendenti. ”

Dati principali emersi

Le percentuali indicate nello studio non sono valori assoluti, ma mostrano quanto un gruppo si discosti dalla media generale della popolazione analizzata.

L’Italia è il Paese con più persone attive al mattino

Per salire di ruolo bisogna diventare mattinieri?

Creativi e servizi: dove si concentra chi rende meglio la sera

Chi rende meglio al mattino resta la maggioranza

“La cultura digitale e il lavoro da remoto stanno rendendo più visibili queste differenze,” spiega Jasmine Escalera, esperta di carriere per ilCVperfetto. “La vera domanda è: oggi ci sono davvero più persone produttive la sera, oppure le notiamo di più perché il lavoro è diventato meno rigido?”

Che cosa significa per le aziende

Il report completo è disponibile qui:
https://www.ilcvperfetto.it/blog/lavoro-e-cronotipo-differenza-produttivita-mattino-sera

Exit mobile version