L’invito diretto del presidente ucraino è contenuto in una lettera aperta pubblicata sul sito della presidenza ucraina
Volodymyr Zelensky scrive una lettera aperta a Vladimir Putin e la pubblica sul sito della presidenza ucraina: “Sono i leader che risolvono le questioni chiave. È sempre stato così”.
“Qualunque cosa tu dica sulla NATO, la geopolitica e la lingua russa, questa guerra è una tua scelta personale. Una guerra senza una vera ragione. È così che la storia la ricorderà. Non ti aspettavi una resistenza su larga scala dall’Ucraina e non avevi previsto che le cose sarebbero andate così. L’Ucraina preserva la sua indipendenza. E la preserverà. Non abbiate paura di uscire dalla guerra. Questa è la cosa principale che vi chiediamo ora. Noi in Ucraina non vogliamo una guerra permanente. Sappiamo molto bene che senza guerra è incommensurabilmente meglio. Ora la scelta è tua. Basta con la guerra. L’Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un dialogo diretto tra noi e voi. Propongo un incontro”.
Da Mosca
In attesa di una risposta ufficiale da parte di Putin, impegnato al Forum Economico di San Pietroburgo, secondo l’agenzia Interfax il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, avrebbe affremato che “Zelensky può venire a Mosca in qualsiasi momento. Il presidente Putin ha detto che se Zelensky vuole parlare, può venire a Mosca e farlo”.
Da Washington
Trump, interpellato sulla mossa del presidente ucraino si è detto felice per la lettera: “Sono felice che parlino di un incontro, sarebbe ottimo se si incontrassero. Dovrebbero farlo”. Il tycoon, parlando con i giornalisti nello Studio Ovale, si è preso poi, il merito della notizia: “Credo che noi abbiamo molto a che fare con questo”, ha detto.

