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Vago pubblica il nuovo singolo “Non mi dire”

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Si intitola “Non mi dire” il nuovo singolo di Vago, blocco di partenza del nuovo percorso personale e musicale di Marco Fontana

Si intitola “Non mi dire” il nuovo singolo di Vago, blocco di partenza del nuovo percorso personale e musicale di Marco Fontana. Il brano sarà accompagnato da un video, in uscita il 29 maggio, e apre lo sguardo sul nuovo EP, dal titolo “Balordi Mari”.

Il vortice emotivo che abita in ognuno di noi si nutre di emozioni e sentimenti e ha la capacità di alterare le sensazioni, tramutandole in azioni spontanee e spesso illogiche. I sentimenti come zattere di carta in balia delle correnti e delle onde del mare pronti a proteggersi e abituati a scontrarsi.

L’amore è il più grande conduttore di energie emotive, provoca al nostro corpo e ai nostri organi reazioni dall’impatto devastante e se a volte termina con uno sguardo, altre decide e riesce a rinnovarsi e rigenerarsi dalle macerie. Non c’è niente di più forte né dell’amore corrisposto né dell’abbandono.

Il brano è stato registrato “on the road”. Tra uno studio di provincia, la cantina un appartamento e varie cucine. Una canzone nata molti anni fa che ha avuto una lunga gestazione. È una ballata portata dalla chitarra acustica a cui si sommano pian piano gli altri strumenti fino ad arrivare a un epilogo inaspettato.

La canzone, manifesto dell’EP Balordi Mari“, in uscita il 19 giugno, rappresenta la chiave di questi brani acustici, ma ricchi di trame elettriche e impennate improvvise.

Oltre a Vago alle chitarre acustiche e alle voci, ci sono il pianoforte di Giordano Lovascio, la chitarra elettrica di Francesco Cusumano, la batteria di Richard Cocciarelli, il basso di Veronica Chincoli e il violoncello di Giacomo Cello. Alla regia Paolo Mauri, ingegnere del suono e costruttore di materia.

“Ho scritto questo brano in un momento di insicurezza in cui avevo bisogno di una chiave per trovare la forza di reagire. Ho cercato nel magma dei sentimenti una zona calma in cui il coraggio e la ragione potessero aiutarmi a comprendere e prendere le giuste decisioni ascoltando il cuore, la testa e lo stomaco”.

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