Il procuratore Francesca Nanni smonta i rumors: “Gli accertamenti dimostrano che i fatti riportati dai media non corrispondono al vero”
Il parere sulla grazia a Nicole Minetti resta favorevole. A mettere la parola fine alle indiscrezioni e ai dubbi sollevati recentemente da alcuni organi di informazione è il procuratore generale di Milano, Francesca Nanni. Attraverso una nota ufficiale, la pg ha chiarito l’esito delle verifiche suppletive, confermando la solidità del quadro che aveva già portato al provvedimento di clemenza.
I RISCONTRI DELLA PROCURA: “NESSUN ELEMENTO CONTRASTA CON IL QUADRO GIA’ ACQUISITO”
Gli accertamenti erano scattati proprio per verificare la fondatezza di alcune notizie di stampa emerse nelle ultime settimane in merito alla domanda di clemenza avanzata dall’ex consigliera regionale lombarda. La risposta della Procura Generale è stata netta: “Risulta che i fatti riportati nelle notizie di stampa dalle quali ha tratto origine il presente supplemento di attività non corrispondono al vero e che non sono emersi fatti contrastanti con il quadro probatorio già acquisito”.
I controlli, insomma, hanno smentito le ricostruzioni giornalistiche, blindando la regolarità dell’intero iter amministrativo e giudiziario.
TRASMESSE LE CARTE AL MINISTERO
La Procura Generale di Milano ha provveduto in data odierna a trasmettere ufficialmente le risultanze di questa nuova tranche di analisi al Ministero della Giustizia a Roma. Con questo passaggio formale, gli uffici giudiziari milanesi ribadiscono e confermano la validità del loro parere positivo alla grazia. In sostanza, viene rivalidato l’atto di clemenza che era già stato concesso dal Presidente della Repubblica lo scorso febbraio.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

