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Golfo Persico: Iran attacca Kuwait e Bahrein, Usa colpisce l’isola di Qeshm. Libano, 5 morti nei raid israeliani

Missili e droni raggiungono l’aeroporto internazionale di Kuwait City, stop al traffico aereo. Teheran rivendica attacchi contro basi americane

Notte di raid e rappresaglie nel Golfo Persico. Gli Usa hanno bloccato una petroliera battente bandiera del Botswana che tentava di dirigersi verso un porto iraniano in violazione del blocco americano, mettendo fuori uso l’imbarcazione. Per tutta risposta, l’Iran ha preso di mira con alcuni missili la nave statunitense-israeliana Panaya.

Droni iraniani hanno colpito l’aeroporto del Kuwait

Bahrein, intercettati missili e droni iraniani

La versione dei Pasdaran

Reuters cita i media iraniani, secondo i quali le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno attaccato il quartier generale e la base aerea della Quinta Flotta statunitense utilizzando missili e droni, in risposta a un attacco statunitense a una torre di comunicazione a sud dell’isola di Qeshm.

A conferma, arriva una comunicazione ufficiale delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, pubblicata su Al Jazeera, in cui affermano che gli attacchi di rappresaglia “dovrebbero servire da lezione” per gli Stati Uniti. A muovere i raid di Teheran anche l’attacco a una petroliera iraniana in transito a Hormuz. “Nella tarda serata di ieri – riferiscono infatti i Pasdaran – l’esercito statunitense ha colpito con un proiettile aereo una petroliera iraniana vicino allo Stretto di Hormuz, danneggiando la sala macchine”, si legge nel comunicato. “In risposta a questo atto di aggressione e alla violazione delle norme che regolano lo Stretto di Hormuz, una nave appartenente al nemico americano-sionista, denominata Panaya, è stata colpita da missili lanciati dalla Marina delle Guardie Rivoluzionarie”.

Centcom: “Neutralizzati missili iraniani contro il Bahrein e Kuwait”

Secondo quanto riferito dal Comando Centrale degli Stati Uniti, due missili iraniani lanciati contro il Kuwait sono caduti o si sono disintegrati in volo, mentre diversi missili balistici diretti verso obiettivi regionali non hanno raggiunto il bersaglio e tre missili diretti in Bahrein sono stati intercettati.

“Le forze statunitensi hanno neutralizzato con successo diversi missili balistici e droni iraniani e hanno condotto attacchi di autodifesa sull’isola di Qeshm in risposta ai tentativi di attacco dell’Iran in tutto il Medio Oriente”, si legge in una comunicazione del Centcome, l’Us Central Command. “L’Iran ha lanciato diversi missili balistici verso i paesi vicini della regione; tuttavia, nessuno di essi ha raggiunto i bersagli previsti – prosegue la nota pubblicata anche su X -. Due missili iraniani diretti verso il Kuwait sono caduti o si sono disintegrati durante la traiettoria, e tre missili lanciati verso il Bahrein sono stati immediatamente intercettati dalle forze di difesa aerea statunitensi e bahreinite”. Non solo: “Poco prima, le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti avevano abbattuto tre droni d’attacco unidirezionali lanciati dall’Iran contro marinai civili che stavano navigando nelle acque territoriali. E le forze americane hanno anche condotto attacchi di autodifesa contro una stazione di controllo terrestre militare iraniana sull’isola di Qeshm”. Nel corso dei raid infine non risultano feriti tra i militari statunitensi.

Libano: 5 morti e 48 feriti nei raid israeliani nel sud

Gli attacchi israeliani di oggi nel sud del Libano hanno causato la morte di cinque persone, tra cui un bambino, e 48 feriti. Lo ha annunciato il ministero della Sanità libanese.
Tra i feriti in questi attacchi nel sud ci sono “un medico e cinque dipendenti dell’ospedale pubblico di Tebnine, che ha subito danni in un nuovo caso della serie di attacchi effettuati dal nemico israeliano contro ospedali e centri sanitari”, ha affermato il ministero in una nota

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