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Nessuna telefonata “produttiva”: per Trump, Netanyahu è “un pazzo”

netanyahu e trump

Nessuna telefonata “produttiva”: per Trump Netanyahu è “un pazzo”. L’Iran intanto, frena sui negoziati e il Libano sta diventando il vero nodo cruciale da sciogliere

Tutto e il contrario di tutto. Quella che arriva da Iran e Libano nelle ultime ore, è solo una sfilza di notizie che il presidente Trump, con una certa maestria, riesce a rendere tutte contradditorie. Se fino a poche ore fa è stato proprio il presidente degli Stati Uniti ad affermare che l’ultima telefonata con Netanyahu è stata “molto produttiva” e che Israele non avrebbe attaccato Beirut, l’agenzia Axios invece, rivela che non è andata proprio così. Anzi. Tra i due amici di vecchia data, sarebbero volate parole forti, anzi fortissime, tanto che alla fine, Trump avrebbe perso le staffe e chiamato “pazzo” il primo ministro israeliano accusandolo di ingratitudine. “Sei completamente pazzo. Saresti in prigione se non fosse per me. Ti sto salvando il c…”, avrebbe affermato il tycoon sottolineando a Netanyahu che a causa degli attacchi in Libano ora tutti odiano lui e Israele.

Quello con il primo ministro israeliano, però, non è l’unico ‘intoppo’ di Trump. Stando alla sua versione dei fatti, un accordo con l’Iran dovrebbe arrivare la prossima settimana. Ma anche qui il condizionale è d’obbligo perchè dalla controparte, le notizie che arrivano sono di tutt’altro avviso. Stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, l’Iran sostiene che non ci saranno colloqui di pace con gli Stati Uniti finché non saranno soddisfatte le sue richieste di cessazione delle operazioni israeliane in Libano e a Gaza. Il team negoziale iraniano si starebbe ritirando dagli scambi di messaggi con i mediatori statunitensi.

A rendere il tutto più complicato è proprio la questione libanese. Ghalibaf, secondo l’agenzia Irna, ha avvertito che Teheran sospenderà i colloqui in corso con gli Stati Uniti se gli attacchi israeliani in Libano continueranno, affermando che l’Iran ha lavorato intensamente per ottenere lo stop agli attacchi. Il capo della delegazione negoziale iraniana, ha sottolineato che qualsiasi accordo per porre fine alla guerra tra Iran e Stati Uniti includerà lo stop agli attacchi a tutti i fronti, in particolare il Libano.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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