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Dal 5 giugno la mostra fotografica “La forma dell’acqua”

la forma dell'acqua

Istituto Italiano di Fotografia presenta “La forma dell’acqua” una mostra che continua il ciclo di esposizioni dedicate al paesaggio e all’ambiente ospitate presso la Centrale dell’Acqua di Milano

Istituto Italiano di Fotografia presenta “La forma dell’acqua” una mostra che continua il ciclo di esposizioni dedicate al paesaggio e all’ambiente ospitate presso la Centrale dell’Acqua di Milano.
Il titolo del progetto nasce dalla riflessione secondo cui l’acqua, come ogni liquido, non possiede una forma propria: si adatta, accoglie, si trasforma. Il percorso espositivo invita quindi a interrogarsi su ciò che è mutevole per natura e, al tempo stesso, capace di assumere infiniti aspetti.
Dal 5 al 30 giugno, la mostra, curata dal fotografo e docente Erminio Annunzi, presenta i progetti degli studenti di Istituto Italiano di Fotografia da cui emerge una riflessione articolata lungo due piani distinti ma profondamente interconnessi, destinati progressivamente a convergere. Da un lato, un’indagine analitica e documentaria si concentra sull’acqua come risorsa, esplorandone la presenza concreta nei territori, negli ambienti e nelle dinamiche che regolano il nostro rapporto quotidiano con essa. Dall’altro, un percorso visivo libero e sperimentale che apre a una dimensione interpretativa, in cui l’acqua viene svincolata dalla sua oggettività per diventare materia evocativa, capace di generare immagini, suggestioni e visioni.
In questo dialogo tra rigore e immaginazione, i fotografi hanno attraversato e restituito due diverse “forme” dell’acqua: una tangibile, fisica, percepibile nei suoi usi e nelle sue trasformazioni; l’altra immateriale, legata alla sfera sensoriale ed emotiva, dove l’acqua diventa simbolo, memoria e possibilità.
L’esposizione gode del patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano e si configura come un percorso che invita il pubblico a immergersi in una molteplicità di sguardi, esperienze e linguaggi, restituendo la complessità di un elemento essenziale alla vita e, al tempo stesso, inesauribile fonte di immaginazione.

La forma dell’acqua si avvale del patrocinio e del supporto scientifico di Legambiente Lombardia, che sottolinea come l’acqua abbia “scolpito il mondo in cui viviamo, molto prima che iniziassimo a gestirla e controllarla”. Questa mostra evidenzia come oggi, più che mai, l’acqua, risorsa indispensabile, sia minacciata dal consumo smodato, dagli effetti della crisi climatica e dall’inquinamento, rendendo sempre più urgente una riflessione sul suo valore e sulla necessità di preservarne l’equilibrio.
In occasione della Green Week, l’esposizione si trasforma in un momento di incontro e confronto dedicato ai temi del paesaggio e dell’acqua. Mercoledì 10 giugno alle ore 18:00 si terrà l’evento “Cambiamenti climatici. Le forme del racconto”, organizzato in collaborazione con Legambiente nell’ambito del progetto ClimaxPo.
L’incontro approfondirà nuove modalità di narrazione dei cambiamenti climatici attraverso progetti culturali non convenzionali, capaci di coinvolgere e sensibilizzare un pubblico ampio. All’interno del format River Cafè interverranno Pietro Raitano, responsabile della comunicazione di MM Spa; Lorenzo Baio, vicepresidente di Legambiente Lombardia; Francesco Tornatore, responsabile del progetto ClimaxPo e rappresentante dell’Autorità di Bacino del distretto del fiume Po; Erminio Annunzi, docente dell’Istituto Italiano di Fotografia, fotografo e curatore della mostra; Elena Vai, rappresentante dell’Università di Bologna e referente del Po River Blue Festival; ed Emanuele Regi, autore del progetto teatrale “Atlante delle Rive”, dedicato al racconto dei fiumi d’Italia.

Scatti di:
Giulia Abbate, Isabella Alessandro, Sofia Barbini, Martina Bari, Emmanuele Bianchi, Luca Bianchi, Natascia Caronte, Luigi Colonna, Lorenzo Donegana, Agnese Fileccia, Fiorella Miriam Fruscio, Giorgia Gotti, Fabiola Anais Pia Anoko Lawson, Beatrice Maniero, Alice Manzoni, Noemi Martinoli, Mattia Matroian, Samuele Mereu, Mara Musumeci, Lorena Palacios, Simona Papaluca, Mihaela Patrascu, Sonia Poncellini, Matteo Quirici, Claudio Sarzi Madidini, Marco Steffenini, Norberto Terreni.

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